L’articolo di Valentina Galvan, dal titolo “Il fragile limen tra «dentro» e «fuori» nella coprogettazione della Casa circondariale di Spini di Gardolo”, è uno dei contributi raccolti nel fascicolo n. 1 del 2026 della Rivista Labsus Ricerche.
Abstract
Il presente saggio intende approfondire l’istituto della coprogettazione di cui all’articolo 55 del d.lgs. n. 117/2017 come modello di amministrazione condivisa applicabile al contesto penitenziario, ricostruendo la particolare interazione tra pubbliche amministrazioni ed Enti del terzo settore nella coprogettazione della casa circondariale di Spini di Gardolo nel comune di Trento. Nello specifico, tale esperienza è stata assunta quale caso di studio per evidenziare potenzialità e criticità della governance collaborativa multilivello in ambito penitenziario. L’obiettivo che il contributo si prefigge è quello di verificare se e come la coprogettazione costituisca uno strumento idoneo a rafforzare l’effettività della funzione rieducativa, contribuendo all’evoluzione del diritto amministrativo verso modelli cooperativi di realizzazione dell’interesse pubblico.
Sommario
1. Introduzione – 2. Inquadramento del contesto normativo di riferimento – 3. La realtà dell’istituto carcerario trentino – 4. L’esperienza di coprogettazione nella casa circondariale di Spini di Gardolo – 5. Conclusioni: profili critici e questioni aperte.
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Immagine di copertina: 🇸🇮 Janko Ferlič su Unsplash
