Beni comuni, aree rurali e Smart Villages

Quando

21/10/2025    
16:00 - 18:00

Tipologia evento

Martedì 21 ottobre, dalle ore 16:00, presso l’Hotel Cavalieri, a Pinerolo (TO), si terrà l’evento “Beni comuni, aree rurali e Smart Villages“, in collaborazione con l’associazione Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà; si tratta di un incontro per scoprire come gli strumenti di amministrazione condivisa rappresentano un’opportunità per affrontare insieme le sfide delle aree rurali potenziando la collaborazione tra cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese e promuovendo comunità vivaci e collaborative. Nel corso dell’incontro scopriremo come approcciare il bando Smart Village attraverso i patti di collaborazione per la cura dei beni comuni.

Il GAL Escartons e Valli Valdesi ha recentemente pubblicato il bando relativo all’intervento SRG07 “Smart Villages” che sostiene gruppi di cooperazione composti da soggetti pubblici e privati nella definizione di una Strategia Smart Village (SSV). Una Strategia Smart Village è un piano di azione, un documento programmatico con cui la comunità definisce la propria visione di lungo periodo e identifica le azioni attraverso cui perseguirla. Tutto questo prima di scegliere quali investimenti effettuare, partendo dal cambiamento desiderato sul territorio.

Come gestire un bene comune in aree rurali?

In una Strategia Smart Village è possibile che i partner si trovino a dover decidere di gestire un bene comune: una risorsa materiale o immateriale condivisa e tutelata dalla comunità, il cui uso è in parte non esclusivo ma può essere rivale, cioè che può deteriorarsi se non gestita correttamente. Si tratta di beni che appartengono a tutti, come spazi pubblici (giardini, piazze, scuole, edifici storici, centri di comunità) o intangibili (servizi, valori culturali e ambientali) importanti per il benessere individuale e collettivo, e per la qualità della vita. Il concetto implica un interesse generale, superiore a quello individuale, e si fonda su una gestione condivisa dalla comunità e dalle istituzioni per garantire il beneficio anche alle generazioni future.

Come fare quindi a gestire beni di questo tipo? E’ possibile che gli strumenti convenzionali come contratti di gestione e bandi di gara non siano ciò che fa al caso delle comunità. Esistono però soluzioni alternative e adattabili a ciascun territorio, che hanno basi solide nel principio di Sussidiarietà sancito dall’art. 118 della nostra costituzione. Si tratta dei regolamenti per l’amministrazione condivisa dei beni comuni e dei patti di collaborazione.

L’incontro è aperto a tutti ed è rivolto in particolare ad amministratori comunali, tecnici e dipendenti comunali, referenti delle associazioni locali e cittadini/e attivi in comuni che fanno parte del GAL.

Conferma la tua partecipazione qui.