BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//7.3.1//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:5@labsus.org
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180529T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180529T120000
DTSTAMP:20180514T141305Z
URL:https://www.labsus.org/events/roma-beni-comuni-e-comunita-un-modello-a
 pplicabile-ai-beni-culturali/
SUMMARY:Roma\, Beni comuni e comunità. Un modello applicabile ai beni cult
 urali
DESCRIPTION:Il prossimo 29 maggio\, presso la sede romana dell’Associazio
 ne Civita\, si svolgerà il Convegno dal titolo “Beni comuni e comunit
 à. Un modello applicabile ai beni culturali”\, promosso da AEQUA in col
 laborazione con Associazione Civita.\nTema del Convegno è la riscoperta d
 ei beni comuni\, di cui si discuterà prendendo spunto dal volume di Gianf
 rancesco Fidone. Se la destinazione dei beni diventa centrale per la loro 
 classificazione\, può aprirsi la strada per un'ulteriore categoria rispet
 to a quelle dei beni pubblici (preposti alla realizzazione di un pubblico 
 interesse) e dei beni privati (preposti alla realizzazione di un interesse
  privato). I beni comuni sono preposti alla realizzazione di un interesse 
 non pubblico e non privato\, bensì comune\, ovvero di una comunità di pe
 rsone distinta dalla generalità degli individui. Assumono dunque un ruolo
  centrale la comunità e ciascuno dei suoi membri che diventano un centro 
 di imputazione di diritti e interessi e che\, assumendo un ruolo di cittad
 inanza attiva\, possono essere coinvolti nella gestione dei medesimi beni 
 con creazione di opportunità di sviluppo e di posti di lavoro.\nPropriet
 à pubblica e beni comuni\, presuppone dunque quella delle comunità\, che
  costituiscono corpi intermedi tra Autorità pubblica e singolo cittadino.
  Devono essere create le condizioni affinché i membri delle stesse comuni
 tà cooperino tra loro e con le Istituzioni. Tale modello appare particola
 rmente promettente per il settore dei beni culturali e del paesaggio\, che
  spesso identificano e connotano le comunità\, nel quale le tradizionali 
 gestioni pubblica e privata hanno dimostrato i loro limiti\, da un lato\, 
 per la crescente indisponibilità di risorse pubbliche e\, dall'altro\, pe
 r la scarsa remuneratività di tali beni.\nDopo i saluti di apertura di Ni
 cola Maccanico\, Segretario Generale dell’Associazione Civita\, e l’in
 tervento introduttivo di Gianfrancesco Fidone\, Vice Presidente di AEQUA -
  Associazione per l'efficienza e la qualità nell'Amministrazione\, l’in
 contro prevede gli interventi di Gregorio Arena\, Presidente di Labsus - L
 aboratorio per la sussidiarietà\, Lorenzo Casini\, Professore ordinario d
 i Diritto amministrativo - Scuola IMT Alti studi di Lucca\, Marcello Clari
 ch\, Professore ordinario di Diritto amministrativo - Sapienza Università
  di Roma\, Massimo Egidi\, Professore Emerito di Behavioral Economics - Un
 iversità LUISS\, Eugenio Picozza\, Professore ordinario di Diritto ammin
 istrativo\, dell’ambiente e pubblico dell’economia\, Nereo Zamaro\, P
 rofessore di Methods of social research - Università LUISS. Modera e conc
 lude Luciano Violante\, Presidente Emerito della Camera dei deputati.
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2018/0
 5/Roma-Beni-comuni-e-comunita.-Un-modello-applicabile-ai-beni-culturali.jp
 g
CATEGORIES:Ci siamo anche noi!
LOCATION:Associazione Civita\, Sala Gianfranco Imperatori\, Piazza Venezia\
 , 11\, Roma\, Italia
GEO:41.8963976;12.483070099999964
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Piazza Venezia\, 11\, Roma\
 , Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Associazione Civita\, Sala Gianfranco 
 Imperatori:geo:41.8963976,12.483070099999964
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20180325T030000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR