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Patti. Per l’Amministrazione condivisa dei beni comuni nell’area metropolitana di Torino

Patti. Per l’Amministrazione condivisa dei beni comuni nell’area metropolitana di Torino si inserisce sulla scia del lavoro svolto con il progetto Patti. Per l’Amministrazione condivisa in Piemonte e mira a promuovere e valorizzare la cultura dell’amministrazione condivisa dei beni comuni.

L’area d’intervento è quella metropolitana, in particolare i comuni di Torino, Collegno, Condove e Chieri, da estendersi a nuovi comuni del chiavassese, della bassa Val di Susa e di altri comuni e territori.

Il principale finanziatore dell’iniziativa è la Compagnia di San Paolo.

Fermo restando lo scopo generale di formazione della cittadinanza attiva, il progetto si articola su tre macro temi:

  • Innovazione amministrativa: gli obiettivi sono la costruzione di reti di amministratori in grado di sperimentare in maniera sempre più autonoma l’amministrazione condivisa dei beni comuni; allargare la rete dei comuni con cui lavorare nella sensibilizzazione del tema, nell’accompagnamento e nel monitoraggio delle attività; sperimentare strumenti innovativi che permettano di relazionarsi con altri soggetti pubblici intercomunali; far emergere la capacità di autonomia di altri attori non istituzionalizzati.
  • Welfare locale: mira ad ampliare il lavoro iniziato con le scuole e le Case del Quartiere avviato con “Patti1” attraverso l’accompagnamento di questi soggetti nella costruzione di una rete di antenne che mettano a sistema e condividano esperienze locali, competenze e risorse.
  • Sviluppo locale: l’obiettivo è incrociare il tema dell’amministrazione condivisa dei beni comuni con quello dell’impresa sociale, attraverso lo strumento dei patti di collaborazione per la gestione dei beni pubblici e privati intesi come beni comuni. Ciò attraverso due canali: uno rivolto alla formazione e alla ricerca nell’ambito dell’impresa sociale nei beni comuni con il progetto SIBEC (scuola italiana dei beni comuni); un altro rivolto all’accompagnamento e alla consulenza alla co-progettazione di patti pilota.

La metodologia di lavoro è fortemente territorializzata e prevede strumenti interattivi e multi-livello che vengono declinati alle diverse scale di progetto, integrando azioni di comunicazione, divulgazione, formazione, accompagnamento, ricerca, valutazione e monitoraggio.

Dal settembre 2018 il progetto ha permesso di attivare il Punto Labsus di Torino, sede operativa territoriale a cui possono far riferimento cittadini, associazioni, pubbliche amministrazioni e altri soggetti.

Il Punto Labsus si trova a Torino in Via Lombroso 16 presso il Polo Culturale Lombroso 16 nel quartiere San Salvario.

Per appuntamenti e informazioni scrivere a piemonte@labsus.net