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	<title>Brenda 2013 Archivi - Labsus</title>
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	<title>Brenda 2013 Archivi - Labsus</title>
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		<title>Le città  civili dell&#8217;Emilia Romagna</title>
		<link>https://www.labsus.org/2013/11/le-citta-civili-dellemilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2013 12:33:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Brenda 2013]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La nostra città  è un dono che va conservato&#8221; è questo il motto del progetto che punta a far nascere una rete regionale di cittadini attivi e amministrazioni virtuose che insieme possano prendersi cura degli spazi pubblici urbani. Estendendo a livello regionale il progetto realizzato nella città  di Bologna dal titolo: &#8220;La città  civile&#8221; e visto il grande interesse attorno all&#8217;iniziativa si è deciso appunto di lanciare una sperimentazione simile su scala regionale. Il progetto Nasce così&#8221;Le Città  civili dell&#8217;Emilia Romagna&#8221; promosso dalla Regione Emilia Romagna Servizio comunicazione, Trasparenza, Educazione alla sostenibilità  e strumenti di partecipazione che ha visto protagonisti i Multicentri di educazione per la sostenibilità  nei Comuni capoluogo con il supporto organizzativo del CEAS Centro Antartide di Bologna. Il progetto si è concluso solo un mese fa con la Festa delle città  civili nel corso della quale sono state presentate tutte le buone prassi realizzate a livello locale. Tra queste la città  di Forlìil 22 novembre ha organizzato un incontro con le esperienze forlivesi nel corso del quale sono stati illustrati i casi di cura dei beni comuni e di welfare di comunità  attiviati dagli stessi cittadini in collaborazione con l&#8217;amministrazione. &#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; è quello di mettere in rete tra loro le esperienze e i diversi soggetti che contribuiscono a promuovere e a realizzare interventi di cittadinanza attiva sul territorio&#8221;. Nel caso di Forlìl&#8217;amministrazione sta anche collaborando con il Servizio politiche di welfare, che ha avviato un percorso di innovazione della progettazione sociale nell&#8217;ambito della sperimentazione regionale del Community Lab. Brenda 2013, le buone prassi Il progetto ha visto inoltre la pubblicazione di un manuale &#8220;Brenda 2013 &#8211; Le città  civili dell&#8217;Emilia Romagna&#8221; in cui sono stati raccolti non solo i principali contributi di esperti e studiosi, come quello del presidente di Labsus Gregorio Arena o di Salvatore Settis, solo per citarne alcuni, ma anche le esperienze di cura civica dei beni comuni attivate a livello locale. Le esperienze sono suddivise in categorie tematiche si va da casi di cura del verde urbano, alla promozione della mobilità  sostenibile fino alla cura dei monumenti e dei beni culturali passando per la valorizzazione degli spazi urbani. Tra queste esperienze si legge, ad esempio, del caso &#8220;Adotta una vetrina&#8221; a Ravenna, nel quartiere Sant&#8217;Agata. Qui i commercianti hanno messo a disposizione le vetrine dei propri negozi per accogliere le opere di giovani artisti contribuendo alla bellezza e riqualificazione della zona. &#8220;Le vetrine diventano luoghi di incontro, socialità  e cultura per i cittadini e nello stesso tempo spazio espositivo per gli artisti&#8221;, si legge nel manuale. Anche preservare la memoria storica di un luogo può diventare un&#8217;attività  partecipata, come il caso dell&#8217;iniziativa &#8220;Oltre i cancelli&#8230; Al Reno&#8221;. Genitori, docenti e studenti dell&#8217;Istituto Compresivo 1 di Bologna si sono attivati per realizzare una ricerca storica sull&#8217;area di Santa Viola attraverso analisi delle fonti, ascolto dei racconti degli anziani e ricerca diretta delle tracce del passato. Infine, nella sezione dedicata alla cura dei beni culturali, si legge del progetto &#8220;Rocca Malatestiana bene comune&#8221; che punta a restituire la Rocca, gestita dal 2012 dall&#8217;Associazione Temporanea di Scopo Rocca Malatestiana Cesena Bene Comune, ai cittadini perché diventi il centro della vita culturale e sociale della città . gallo@labsus.net Twitter: @AngelaGallo1 Per maggiori informazioni leggi il progetto in formato Pdf in allegato e scarica il manuale &#8220;Brenda 2013&#8221; (qui) Guarda lo spot del progetto LEGGI ANCHE: Giornata della gentilezza nei luoghi di cura a Bologna Attiviamoci per Piacenza! Presentato a Bologna il progetto &#8220;Le città  come beni comuni&#8221; A Finale Emilia i cittadini si mobilitano per il Teatro sociale La responsabilità  nella cura e nell&#8217;uso dei beni di interesse generale &#160; &#160; &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2013/11/le-citta-civili-dellemilia-romagna/">Le città  civili dell&#8217;Emilia Romagna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<a href="http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/gallery/video/i-video-di-ermesambiente/io-mi-prendo-cura" target="_blank">La nostra città  è un dono che va conservato</a>&#8221; è questo il motto del progetto che punta a far nascere una rete regionale di cittadini attivi e amministrazioni virtuose che insieme possano prendersi cura degli spazi pubblici urbani. Estendendo a livello regionale il progetto realizzato nella città  di Bologna dal titolo: &#8220;<a href="http://www.lacittacivile.it/" target="_blank">La città  civile</a>&#8221; e visto il grande interesse attorno all&#8217;iniziativa si è deciso appunto di lanciare una sperimentazione simile su scala regionale.</p>
<h1>Il progetto</h1>
<p>Nasce così&#8221;Le Città  civili dell&#8217;Emilia Romagna&#8221; promosso dalla Regione Emilia Romagna Servizio comunicazione, Trasparenza, Educazione alla sostenibilità  e strumenti di partecipazione che ha visto protagonisti i Multicentri di educazione per la sostenibilità  nei Comuni capoluogo con il supporto organizzativo del CEAS Centro Antartide di Bologna. Il progetto si è concluso solo un mese fa con la Festa delle città  civili nel corso della quale sono state presentate tutte le buone prassi realizzate a livello locale. Tra queste la città  di Forlìil 22 novembre ha organizzato un incontro con le esperienze forlivesi nel corso del quale sono stati illustrati i casi di cura dei beni comuni e di welfare di comunità  attiviati dagli stessi cittadini in collaborazione con l&#8217;amministrazione.<br />
&#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; è quello di mettere in rete tra loro le esperienze e i diversi soggetti che contribuiscono a promuovere e a realizzare interventi di cittadinanza attiva sul territorio&#8221;. Nel caso di Forlìl&#8217;amministrazione sta anche collaborando con il Servizio politiche di welfare, che ha avviato un percorso di innovazione della progettazione sociale nell&#8217;ambito della sperimentazione regionale del Community Lab.</p>
<h1>Brenda 2013, le buone prassi</h1>
<p>Il progetto ha visto inoltre la pubblicazione di un manuale &#8220;<strong>Brenda 2013 &#8211; Le città  civili dell&#8217;Emilia Romagna</strong>&#8221; in cui sono stati raccolti non solo i principali contributi di esperti e studiosi, come quello del presidente di Labsus Gregorio Arena o di Salvatore Settis, solo per citarne alcuni, ma anche le esperienze di cura civica dei beni comuni attivate a livello locale.<br />
Le esperienze sono suddivise in categorie tematiche si va da casi di cura del verde urbano, alla promozione della mobilità  sostenibile fino alla cura dei monumenti e dei beni culturali passando per la valorizzazione degli spazi urbani. Tra queste esperienze si legge, ad esempio, del caso &#8220;Adotta una vetrina&#8221; a Ravenna, nel quartiere Sant&#8217;Agata. Qui i commercianti hanno messo a disposizione le vetrine dei propri negozi per accogliere le opere di giovani artisti contribuendo alla bellezza e riqualificazione della zona. &#8220;Le vetrine diventano luoghi di incontro, socialità  e cultura per i cittadini e nello stesso tempo spazio espositivo per gli artisti&#8221;, si legge nel manuale. Anche preservare la memoria storica di un luogo può diventare un&#8217;attività  partecipata, come il caso dell&#8217;iniziativa &#8220;Oltre i cancelli&#8230; Al Reno&#8221;. Genitori, docenti e studenti dell&#8217;Istituto Compresivo 1 di Bologna si sono attivati per realizzare una ricerca storica sull&#8217;area di Santa Viola attraverso analisi delle fonti, ascolto dei racconti degli anziani e ricerca diretta delle tracce del passato. Infine, nella sezione dedicata alla cura dei beni culturali, si legge del progetto &#8220;Rocca Malatestiana bene comune&#8221; che punta a restituire la Rocca, gestita dal 2012 dall&#8217;Associazione Temporanea di Scopo Rocca Malatestiana Cesena Bene Comune, ai cittadini perché diventi il centro della vita culturale e sociale della città .</p>
<p><strong>gallo@labsus.net</strong><br />
<strong>Twitter: @AngelaGallo1</strong></p>
<p><strong>Per maggiori informazioni leggi il progetto in formato Pdf in allegato e scarica il manuale &#8220;Brenda 2013&#8221; (<a href="http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/infeas/progetti-di-sistema/citta-civili-educazione-alla-cittadinanza/citta-civili-educazione-alla-cittadinanza" target="_blank">qui</a>)</strong></p>
<p><a href="http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/gallery/video/i-video-di-ermesambiente/io-mi-prendo-cura" target="_blank"><strong>Guarda lo spot del progetto</strong></a></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>:<br />
<a href="http://www.labsus.org/2013/11/giornata-della-gentilezza-nei-luoghi-di-cura/" target="_blank">Giornata della gentilezza nei luoghi di cura a Bologna</a><br />
<a href="http://www.labsus.org/2011/03/attiviamoci-per-piacenza/" target="_blank">Attiviamoci per Piacenza!</a><br />
<a href="http://www.labsus.org/2013/10/8154/" target="_blank">Presentato a Bologna il progetto &#8220;Le città  come beni comuni&#8221;</a><br />
<a href="http://www.labsus.org/2013/09/a-finale-emilia-i-cittadini-si-mobilitano-per-il-teatro-sociale/" target="_blank">A Finale Emilia i cittadini si mobilitano per il Teatro sociale</a><br />
<a href="http://www.labsus.org/2013/07/la-responsabilita-nella-cura-e-nelluso-dei-beni-di-interesse-generale/" target="_blank">La responsabilità  nella cura e nell&#8217;uso dei beni di interesse generale</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2013/11/le-citta-civili-dellemilia-romagna/">Le città  civili dell&#8217;Emilia Romagna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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