<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Simone Razzano, Autore presso Labsus</title>
	<atom:link href="https://www.labsus.org/author/simone-razzano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.labsus.org/author/simone-razzano/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 10 Sep 2017 08:53:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2023/03/cropped-favicon-new-1-32x32.png</url>
	<title>Simone Razzano, Autore presso Labsus</title>
	<link>https://www.labsus.org/author/simone-razzano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Smartside, il software per prenotare gli spazi pubblici da casa</title>
		<link>https://www.labsus.org/2017/09/smartside-il-software-intelligente-per-prenotare-gli-spazi-pubblici-da-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Razzano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2017 08:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[PA]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.labsus.org/?p=50275</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Stampa del 7 settembre, con un articolo dedicato allo stato delle casse dei comuni italiani, cita un dato elaborato dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, riferito alla fine del 2016: &#8221; in Italia risulterebbero ben 107 enti in dissesto e 151 in predissesto, a cui vanno aggiunti altri 67 comuni ritenuti &#8221; deficitari &#8221; ovvero ad un passo dal default &#8221; . Si tratta di un dato di tutta evidenza che affonda le sue radici in bilanci strutturati male che, spesso, non riescono a valorizzare il patrimonio di proprietà  comunale, prima di tutto quello di carattere immobiliare. Proprio questo tema, incrociato alla necessità  di rendere sempre trasparenti e snelli i rapporti tra Enti Pubblici, Pubblica Amministrazione e cittadini  è stato la base per l&#8217;ideazione di una piattaforma software, denominata Smartside, con funzioni di supporto alle amministrazioni pubbliche locali per agevolare l&#8217;utilizzo degli spazi pubblici. Tale idea è stata presentata nell&#8217;ambito della fase finale del concorso Youth in Action for Sustainable Devolopment Goals, promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha visto la sua giornata conclusiva lo scorso 6 giugno a Milano. La call for ideas puntava a raccogliere e premiare le migliori idee progettuali, elaborate da under 30, in grado di favorire il raggiungimento in Italia degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in tutto 17, promossi dalle Nazioni Unite e adottati dai193 Paesi membri dell&#8217;ONU. La proposta La proposta di Smartside, si inserisce all&#8217;interno della Sdg 16 inserendosi, in maniera particolare, nella tematica relativa al rafforzamento istituzionale, attraverso l&#8217;adozione, da parte della PA, di un sistema informatizzato per l&#8217;accesso agli spazi pubblici: in diversi contesti urbani, infatti, usufruire di spazi in possesso alla Pubblica Amministrazione diventa complesso soprattutto a causa di  strutture burocratiche lente e obsolete. Smartside è un programma informatizzato che consente di prenotare uno spazio pubblico per conferenze, spettacoli, mostre, e cosìvia direttamente da casa, consentendo così  di risparmiare sui costi e tempi di gestione. Smartside  vuole rendere trasparente  l&#8217;accesso agli spazi, offrendo allo stesso tempo uno strumento per la  loro valorizzazione. Non è raro, infatti, trovare strutture riqualificate grazie a fondi comunitari o risorse statali, che restano chiuse per l&#8217;incapacità  di attuare processi di rigenerazione  attraverso attività  proposte dalla cittadinanza. Il sistema Smartside vuole incidere in questo senso sulla pubblica amministrazione: facilitando i processi di dialogo tra decisori politici e cittadinanza e accorciando le distanza tra apparato burocratico e soggetti attivi a livello civico. La ricostruzione di questo tessuto di collaborazione può consentire  un&#8217;opportuna messa a frutto dei beni immobili di proprietà  degli enti locali, consentendo un gettito utile per la quadratura dei bilanci. Replicabilità  L&#8217;applicazione di gestione degli spazi di proprietà  pubblica ha l&#8217;intenzione di proporsi, in termini di intuitività  e accessibilità , esattamente come funzionano i sistemi utilizzati per prenotare il proprio posto al cinema o in teatro. Il software prevede infatti anche il collegamento con sistemi di pagamento utili per soddisfare le spese di utilizzo dello spazio. Applicativi successivi possono prevedere anche la possibilità  di rendere pubblico l&#8217;utilizzo dello spazio da parte di un soggetto attraverso trasmissioni in streaming, integrandosi, in questa maniera, con i sistemi di E-government già  esistenti in molte realtà  locali. Tali realtà  sono il terreno su cui misurare la bontà  della proposta: il sistema è altamente replicabile in tutte le realtà  amministrative locali diffuse in Italia. Basti pensare che sono 8.000 solo i comuni diffusi sul territorio nazionale a cui vanno aggiunte amministrazioni provinciali, enti di secondo livello e vari enti periferici, ognuno dei quali, spesso, possiede strutture e spazi che possono essere messi a disposizione dell&#8217;intera cittadinanza. LEGGI ANCHE: GeoAttivati, l&#8217;app per il Regolamento sui beni comuni e i patti di collaborazione Agenda Digitale: l&#8217;innovazione che non avanza Rapporto ICity Rate 2016: innovazione sociale sinonimo di intelligenza I beni comuni nella società  della condivisione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2017/09/smartside-il-software-intelligente-per-prenotare-gli-spazi-pubblici-da-casa/">Smartside, il software per prenotare gli spazi pubblici da casa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Stampa del 7 settembre, con un articolo dedicato allo stato delle casse dei comuni italiani, cita un dato elaborato dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, riferito alla fine del 2016:  &#8221; in Italia risulterebbero ben 107 enti in dissesto e 151 in predissesto, a cui vanno aggiunti altri 67 comuni ritenuti  &#8221; deficitari &#8221;  ovvero ad un passo dal default &#8221; . Si tratta di un dato di tutta evidenza che affonda le sue radici in bilanci strutturati male che, spesso, non riescono a valorizzare il patrimonio di proprietà  comunale, prima di tutto quello di carattere immobiliare.<br />
<a href="http://www.labsus.org/wp-content/uploads/2017/09/Sdgs.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50298" src="http://www.labsus.org/wp-content/uploads/2017/09/Sdgs.png" alt="Sdgs" width="702" height="450" srcset="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2017/09/Sdgs.png 702w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2017/09/Sdgs-300x192.png 300w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2017/09/Sdgs-624x400.png 624w" sizes="(max-width: 702px) 100vw, 702px" /></a>Proprio questo tema, incrociato alla necessità  di <strong>rendere sempre trasparenti e snelli i rapporti tra Enti Pubblici, Pubblica Amministrazione e cittadini</strong>  è stato la base per l&#8217;ideazione di una piattaforma software, denominata <em>Smartside</em>, con funzioni di supporto alle amministrazioni pubbliche locali per agevolare l&#8217;utilizzo degli spazi pubblici. Tale idea è stata presentata nell&#8217;ambito della fase finale del concorso <em><strong><a href="http://youthinactionforsdgs.ideatre60.it/" target="_blank">Youth in Action for Sustainable Devolopment Goals</a></strong></em>, promosso da <strong>Fondazione Italiana Accenture</strong>, <strong>Fondazione Eni Enrico Mattei</strong> e <strong>Fondazione Giangiacomo Feltrinelli</strong>, che ha visto la sua giornata conclusiva lo scorso 6 giugno a Milano. La <em>call for ideas</em> puntava a raccogliere e premiare le migliori idee progettuali, elaborate da under 30, in grado di favorire il <strong>raggiungimento in Italia degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in tutto 17, promossi dalle Nazioni Unite e adottati dai193 Paesi membri dell&#8217;ONU.</strong></p>
<h1 style="text-align: justify;">La proposta</h1>
<p style="text-align: justify;">La proposta di <em>Smartside, </em>si inserisce all&#8217;interno della<strong><em> Sdg 16</em></strong> inserendosi, in maniera particolare, nella tematica relativa al <strong>rafforzamento istituzionale</strong>, attraverso l&#8217;adozione, da parte della PA, di un sistema informatizzato per l&#8217;accesso agli spazi pubblici: <strong>in diversi contesti urbani, infatti, usufruire di spazi in possesso alla Pubblica Amministrazione diventa complesso soprattutto a causa di  strutture burocratiche lente e obsolete</strong>. <em>Smartside</em> è un programma informatizzato che consente di prenotare uno spazio pubblico per conferenze, spettacoli, mostre, e cosìvia direttamente da casa, consentendo così  di risparmiare sui costi e tempi di gestione.<a href="http://www.labsus.org/wp-content/uploads/2017/09/walkabout2.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Smartside</em>  vuole rendere trasparente  l&#8217;accesso agli spazi, offrendo allo stesso tempo uno strumento per la  loro valorizzazione. Non è raro, infatti, trovare strutture riqualificate grazie a fondi comunitari o risorse statali, che restano chiuse per l&#8217;incapacità  di attuare processi di rigenerazione  attraverso attività  proposte dalla cittadinanza. <strong>Il sistema <em>Smartside</em> vuole incidere in questo senso sulla pubblica amministrazione: facilitando i processi di dialogo tra decisori politici e cittadinanza e accorciando le distanza tra apparato burocratico e soggetti attivi a livello civico</strong>. La ricostruzione di questo tessuto di collaborazione può consentire  un&#8217;opportuna messa a frutto dei beni immobili di proprietà  degli enti locali, consentendo un gettito utile per la quadratura dei bilanci.</p>
<h1 style="text-align: justify;">Replicabilità </h1>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione di gestione degli spazi di proprietà  pubblica ha l&#8217;intenzione di proporsi, in termini di intuitività  e accessibilità , esattamente come funzionano i sistemi utilizzati per prenotare il proprio posto al cinema o in teatro. Il software prevede infatti anche il collegamento con sistemi di pagamento utili per soddisfare le spese di utilizzo dello spazio.<br />
Applicativi successivi possono prevedere anche la possibilità  di rendere pubblico l&#8217;utilizzo dello spazio da parte di un soggetto attraverso trasmissioni in streaming, <strong>integrandosi, in questa maniera, con i sistemi di E-government già  esistenti in molte realtà  locali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tali realtà  sono il terreno su cui misurare la bontà  della proposta: il sistema è altamente replicabile in tutte le realtà  amministrative locali diffuse in Italia. Basti pensare che sono 8.000 solo i comuni diffusi sul territorio nazionale a cui vanno aggiunte amministrazioni provinciali, enti di secondo livello e vari enti periferici, ognuno dei quali, spesso, possiede strutture e spazi che possono essere messi a disposizione dell&#8217;intera cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.labsus.org/2017/04/geoattivati-lapp-per-il-regolamento-sui-beni-comuni-e-i-patti-di-collaborazione/" target="_blank">GeoAttivati, l&#8217;app per il Regolamento sui beni comuni e i patti di collaborazione</a></li>
<li><a href="http://www.labsus.org/2014/11/agenda-digitale-linnovazione-che-non-avanza/" target="_blank">Agenda Digitale: l&#8217;innovazione che non avanza</a></li>
<li><a href="http://www.labsus.org/2016/12/rapporto-icity-rate-2016-innovazione-sociale-sinonimo-di-intelligenza/" target="_blank">Rapporto ICity Rate 2016: innovazione sociale sinonimo di intelligenza</a></li>
<li><a href="http://www.labsus.org/2015/11/i-beni-comuni-nella-societa-della-condivisione/" target="_blank">I beni comuni nella società  della condivisione</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2017/09/smartside-il-software-intelligente-per-prenotare-gli-spazi-pubblici-da-casa/">Smartside, il software per prenotare gli spazi pubblici da casa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
