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Cambiare Roma si può: e c’è chi merita un premio!

L'Associazione Dire Fare Cambiare ha istituito un premio per tutti coloro che hanno compiuto qualcosa di utile e importante sotto il profilo culturale, sociale o ambientale per Roma. C'è tempo fino al 21 luglio per partecipare!
Premio cambiare

Su iniziativa dall’Associazione Dire Fare Cambiare, con il patrocinio dell’U.N.A.R. (Ufficio Nazionale Anti discriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei ministri) e dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma, è nato il Premio Cambiare. L’iniziativa è stata lanciata in una data importante per la città, il 21 aprile – Natale di Roma – e intende offrire un riconoscimento a tutti/e coloro (cittadini/e, artisti/e, organizzazioni non profit, influencer/digital creator) che abbiano compiuto un’azione, realizzato un progetto, ideato qualcosa di particolarmente utile e importante sotto il profilo culturale, sociale o ambientale per la città.

Dire Fare Cambiare e l’applicazione quotidiana della sussidiarietà orizzontale

Dire Fare Cambiare è un’associazione non profit nata per volontà di un gruppo di donne operanti nel settore culturale, sociale e ambientale. Gli obiettivi di questa associazione trovano il loro filo conduttore nel desiderio di garantire la voce delle donne che manca, purtroppo, da sempre in molti ambiti. Nonostante ciò, nella giuria del premio “Cambiare” è garantita la presenza anche di uomini all’insegna dell’uguaglianza e della coesione sociale, principi cardine ai quali l’associazione si ispira.
Tra i motivi che hanno spinto queste donne ad istituire il suddetto premio ci sono: l’amore per Roma; la voglia di cambiare narrazione, mettendo in evidenza le storie positive; offrire un giusto riconoscimento a chi, giorno dopo giorno, magari in silenzio, cambia e migliora la città. Insomma, una vera e propria applicazione pratica della sussidiarietà a cui la nostra Costituzione fa riferimento all’articolo 118, comma 4.
Oltre al premio “Cambiare”, tra i progetti più importanti promossi dall’associazione si possono trovare: il lancio del “Manifesto per la Cultura Bene Comune e Sostenibile”, firmato e sostenuto da molti artisti, operatori culturali, sociali e istituzioni; il progetto “Per un’ora d’Autore”, un ciclo di incontri online lanciato durante il lockdown con autori/rici e cantautori/rici che, una volta a settimana, si collegavano con i detenuti del carcere di Livorno e Gorgona; “Dal Palco al Parco”, un laboratorio teatrale gratuito per gli anziani del Municipio XIV di Roma; “Cambiamo Cultura”, live stream artistico culturale sul tema della parità di genere in collaborazione con M.A.S.C. APS; “C’era una (S)volta, storie che cambiano il mondo”, realizzato grazie al contributo dell’ U.N.A.R per la settimana di azione contro il razzismo.

La preziosa collaborazione tra diverse realtà

Tornando all’ultima iniziativa promossa dall’associazione, questo è un progetto realizzato con la collaborazione di Kaos Kult e VAIA, una start up nata per dare vita agli alberi abbattuti dall’omonima tempesta e ricostruire le foreste delle Dolomiti, che offrirà sia i premi (i VAIA Cube e i VAIA Focus) che la possibilità, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma, di effettuare una significativa piantumazione, così da creare una foresta urbana nella Capitale.
«Il premio Cambiare vuole essere una dichiarazione d’amore alla città di Roma, vogliamo contribuire significativamente al suo miglioramento rendendola sempre più una città all’altezza di tutte e tutti, aperta e inclusiva. Crediamo sia importante dare un riconoscimento a tutte le persone che ogni giorno si impegnano sotto diversi punti di vista per creare una società più equa, inclusiva e sostenibile», dichiara Giulia Morello, Presidente dell’associazione. Partecipare ad iniziative di questo calibro, inoltre, è una delle piccole-grandi cose che ogni cittadina/o può fare per esercitare i diritti che la Costituzione gli riconosce.

Quali sono le modalità per partecipare?

Il concorso è aperto a tutte e tutti le/gli abitanti di Roma ed è gratuito. Le categorie del Premio sono: – cittadini e cittadine; – artisti e artiste; – organizzazioni non profit; – influencer/digital creator. Per ogni categoria la segnalazione potrà essere fatta da qualsiasi cittadino/a motivando la propria scelta. Partecipare è facile: basta compilare il form online e segnalare le iniziative. La stessa Giulia Morello prevede numerosi feedback da parte di semplici cittadini/e. Per partecipare c’è tempo fino a giovedì 21 luglio 2022.
Come ricordavamo in apertura, il comitato di selezione è composto sia da donne che da uomini, provenienti da diversi ambiti e discipline. Tra questi vi sono: Martina Attanasio (fondatrice agenzia TiEdito), Giorgia Burzachechi (coordinatrice di Giornalisti nell’erba), Alice Campoli (Antropologa ed educatrice), Danilo Chirico (Presidente dell’Associazione DaSud), Gianni Del Bufalo (autore e attivista), Maria Grazia Filippi (giornalista e ideatrice de “La scimmia viaggiante”), Alessandra Flamini (Kaos Teatro), Manuela Marchioni (CEO di Prodos Consulting), Silvia Vallerani (Presidente di M.A.S.C.Aps), Luca Vittozzi (insegnante e scrittore).
La giuria è composta da: Maria Beatrice Alonzi (scrittrice e business strategist), Roberta Cafarotti (Consulente Ministero della Transizione Ecologica/Sogesid), Valentina Farinaccio (scrittrice) Stefano Fresi (attore), Marianna Moser (Green project manager di Vaia), Erica Mou (cantante), Alessandra Pagliacci (autrice televisiva) e Barbara Ronchi (attrice).

Il premio, un’opportunità di rilancio per la città

I premi, ossia i Vaia Cube e i Vaia Focus, sono messi a disposizione da VAIA, una startup nata alla fine del 2019 dalla volontà di trasformare la tragedia della tempesta che nell’ottobre del 2018 ha devastato i boschi secolari delle Dolomiti in un’opportunità di rilancio del territorio. In particolare, recuperando il legno degli alberi abbattuti, l’azienda, grazie all’opera degli artigiani locali, ha realizzato e messo sul mercato il VAIA Cube, ossia uno speaker in legno che amplifica naturalmente il suono degli smartphone, e il VAIA Focus, che amplifica e migliora la visione dei dispositivi mobili attraverso la tecnologia analogica della lente Fresnel.
Ad essere premiate saranno: la migliore azione messa in campo da un cittadino e da una cittadina; la migliore progettualità messa in campo da un’ associazione non profit; il/la miglior/e artista; la migliore azione social promossa da un/a influencer.
La premiazione e la piantumazione degli alberi avverranno ad ottobre 2022.
Il regolamento completo è disponibile sulla pagina del Premio Cambiare. Per info e contatti: press@direfarecambiare.org