Unione europea

Il principio di sussidiarietà

Questa tesi di laurea affronta il principio di sussidiarietà attraverso uno sguardo socio-filosofico del contenuto a cui rimanda il principio stesso.
L’indagine e il percorso di studio contenuto in questa tesi si sviluppano quindi a partire dalla genealogia della sussidiarietà e del principio in cui essa si articola, non limitandosi, pertanto, alle articolazioni classiche della suddivisione giuridico-economica della sussidiarietà in termini di sussidiarietà verticale e orizzontale.

Nella convinzione di non potersi sottrarre al significativo contributo fornito alla sussidiarietà dalla dottrina sociale della Chiesa cattolica, la tesi volge uno sguardo ampio e laico alle encicliche e ai diversi documenti papali emanati già dalla fine del XIX secolo.

La tesi confronta, in modo originale e sempre guardando al movimento carsico che ha assunto nel corso dei decenni il tema della sussidiarietà, alcuni momenti del pensiero libertario e personalista, guardando in particolare all’elaborazione teorica proposta da due pensatori come P. Proudhon e D. De Rougemont.

Questo lavoro di tesi nella sua proposta di elaborazione teorica, intreccia il principio di sussidiarietà con il principio di solidarietà sociale e politica, mostrando le strette correlazioni, quasi di necessaria coesistenza, tra questi due principi. L’efficacia dell’uno passa attraverso l’esistenza dell’altro.

La tesi studia inoltre, analizzando il pensiero filosofico di alcuni pensatori tra i quali, Hobbes, Rousseau, Kant, Hegel e Tocqueville, per individuare se esistano e quali eventualmente siano le forme di governo e di organizzazione politica delle società che risulti più fertile alla diffusione e allo sviluppo di un pensiero sussidiario.

Su questo terreno di analisi, la tesi propone un nodo cardine per l’efficacia della sussidiarietà nella società occidentale, individuandolo nella diffusione e nella forte presenza nel tessuto sociale e civile del concetto di bene comune.

Il principio di sussidiarietà viene poi analizzato in relazione al dibattito politico e sociale che si è sviluppato in Italia negli ultimi venti anni di discussione sulla riforma costituzionale. Nel merito si analizzano, sia le tendenze di pensiero sia le varie proposte politiche di riforma costituzionale avanzate dalle forze politiche che componevano le commissioni bicamerali istituite dal parlamento italiano a partire dagli anni ‘8. Individuando in questa discussione i momenti critici e talvolta anche il fallimento, di una seria proposta sussidiaria della forma dello Stato italiano e delle istituzioni pubbliche.

Infine nella tesi si analizzano in modo critico e storiografico, alcuni aspetti importanti del dibattito europeo con particolare attenzione al contributo alla diffusione del principio di sussidiarietà nei diversi paesi membri attraverso il Trattato di Maastricht e con la recente Costituzione Europea.



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