I cartelli stradali personalizzati vengono realizzati dai bambini in diversi laboratori scolastici
Mobilità sostenibile

Le strade ai bambini

Nuova segnaletica per lasciare spazio al Pedibus nel bolognese

Duecentosessanta piedini al posto delle ruote. Mani che si stringono e al posto del volante fanno circolare tutti nella stessa direzione. Un motore che va senza benzina e non inquina l ' ambiente. Una segnaletica stradale tutta nuova e particolare.

Ecco tutti gli ingredienti per il Pedibus attivato a Castel San Pietro e Osteria Grande in provincia di Bologna. L’esperienza del Pedibus si diffonde a macchia d’olio.

In questo caso il progetto è stato favorito dall’Assessorato all’ambiente, mobilità e partecipazione e ha visto lo svolgersi di più fasi.

Nella prima parte del progetto si sono creati laboratori con le scuole in modo da far disegnare ai ragazzi i propri cartelli stradali avviandoli cosìad una conoscenza e consapevolezza delle norme di comportamento e della segnaletica stradale. In questi laboratori si sono stabiliti i primi percorsi e si sono sottoposti a genitori e alunni alcuni questionari per capire le loro abitudini e i loro comportamenti.

Nella seconda fase del programma si sono riunite le famiglie per cercare volontari pronti a vigilare sulla sicurezza di questo serpentone umano diretto a scuola. Si sono stabilite delle giornate e una moltitudine di ragazzi accompagnati da genitori e nonni si è riversata per le strade. Nonni, genitori, un alpino e un vigile hanno dato la loro disponibilità ad accompagnare questo autobus umano nei vari tragitti prestabiliti, vigilando sulla sicurezza e sull’incolumità dei partecipanti. Tutti insieme hanno perfezionato i percorsi da seguire e poi hanno dato il via all’iniziativa.

Nella terza fase, si cercherà di analizzare ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato in modo da riproporre il tutto per il nuovo anno scolastico. In questo ultimo momento saranno attivi ulteriori laboratori per i genitori organizzati sull’autonomia dei bambini.

Centotrenta bambini hanno partecipato con grandissimo entusiasmo. Hanno riempito le strade di gioia e in allegria si sono recati a scuola come farebbe un vero autobus, fermandosi ad ogni punto di raccolta per caricare nuovi passeggeri.
Vanno a scuola tutti insieme, socializzano, si divertono, prendono coscienza del paese in cui abitano, dell’ambiente che li circonda e delle norme di comportamento per strada. Imparano utilmente a passeggiare da soli, a non aver paura, si sentono autonomi e indipendenti.

L’autonomia dei bambini, la tutela dei minori, l’ambiente… questi sono i beni tutelati da questa iniziativa. Le prime giornate di sperimentazione hanno dato buon esito. Un buon incentivo quindi per l’anno prossimo e per tutti quei comuni che vogliono attivare il servizio.

Anche se parte dall’alto, con un forte incentivo e stimolo da parte dalle istituzioni, moltissimi hanno aderito e si sono resi subito disponibili. Il consenso di genitori e nonni è unanime. Si vedono solo benefici e quindi nessuno risulta contrario.
Unico neo che potrebbe guastare la festa è il tempo. Si spera in giornate soleggiate in modo da poter far circolare questo particolarissimo autobus per le stradine della propria città nel lungo cammino da casa a scuola.

In allegato la scheda dettagliata del caso.



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