"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione " (Art. 9 Costituzione)
Società

Articolo 9: cittadinanza attiva e patrimonio culturale

Nuove proposte per l'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione"

Il 24 settembre scade il bando per la presentazione del Progetto-Concorso Nazionale "Articolo 9 della Costituzione. Cittadinanza attiva per la cultura, la ricerca, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico", promosso dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia Scolastica del Miur e dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, con la collaborazione della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Servizio II-Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il progetto si inserisce con un prospettiva innovativa nell'ambito delle iniziative del Ministero dell' Istruzione,dell'Università e della Ricerca a sostegno delle scuole per l'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione".

I cittadini attivi del futuro al servizio del patrimonio culturale e ambientale

L’idea di mettere in relazione la cittadinanza attiva con la cura del patrimonio culturale e ambientale non è nuova. Numerose sono state infatti negli passati iniziative prima fra tutte “adotta un monumento“, molto diffusa nelle scuole di tutta Italia. La novità è data dall’inserimento di tale iniziativa all’interno dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” in maniera tale che tale tema diventi uno strumento per veicolare i valori della Costituzione. Come recita l’art. 9 infatti “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Si potrebbe solo aggiungere che la Repubblica è i suoi cittadini, coinvolti in prima persona nella promozione del patrimonio culturale e ambientale.

La finalità dichiarata del progetto è quella “di far incontrare due risorse dalle grandi potenzialità su cui oggi investire: il patrimonio culturale nazionale, che la Costituzione ci ricorda di promuovere e tutelare, e i giovani, della cui partecipazione attiva e responsabile il Paese ha bisogno”. Inoltre, “si tratta di accrescere la consapevolezza che i beni culturali italiani sono ‘beni’ da conoscere, tutelare e promuovere, anche come un mezzo di coesione nazionale, come strumento di una identità inclusiva, in un periodo di importanti trasformazioni sociali”.

Cura dei beni comuni e educazione alla cittadinanza

Il progetto si presenta come un esperimento interessante di cura dei beni comuni condotto attraverso l’apertura verso i cittadini – in questo caso i futuri cittadini – della cura del patrimonio culturale e ambientale. Il progetto prevede la realizzazione tra settembre 212 e gennaio 213 di diciassette lezioni- conferenze tenute da alcuni dei maggiori studiosi e protagonisti della vita culturale italiana. Gli incontri saranno accompagnati da momenti di approfondimento, visite ai luoghi della cultura. Le attività previste serviranno agli studenti per la realizzazione di un prodotto multimediale originale, nel quale analizzeranno, con uno sguardo da cittadini attivi, propositivi e consapevoli, l’attualità e l’importanza dell’articolo 9 della Costituzione per il progresso e per il benessere individuale e collettivo.



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