Diventare cittadini europei attivi: le proposte dell'Alleanza italiana per l'Anno europeo dei cittadini
Società

Anno europeo dei cittadini 2013: bilanci e prospettive

Il documento finale dell ' Alleanza italiana

Il 2013 è stato dichiarato dalle istituzioni europee " Anno europeo dei cittadini " e ha visto la società civile impegnata in una serie di iniziative volte a promuovere i diritti di cittadinanza, tra cui l ' Eyca, European Year Citizens Alliance. Nata grazie all ' iniziativa di una rete di associazioni della società civile, membri del Liason Group del Comitato economico e sociale europeo, l ' alleanza si propone di promuovere la conoscenza e la diffusione della cittadinanza attiva europea.

Il progetto è ambizioso e aspira a non esaurire la sua attività con la fine dell’anno, continuando anche in futuro la promozione presso i cittadini e le istituzioni della cittadinanza europea. Si è strutturata in una serie di Alleanze diffuse a livello dei singoli stati membri che nel corso dell’anno hanno lavorato in costante raccordo con l’Alleanza europea.

L’Alleanza italiana per l’ Anno europeo dei cittadini

L’Alleanza italiana è stata promossa dal Cime, dal Forum del Terzo Settore e dall’Association of Local Democracy Agencies e vanta più di cinquanta adesioni da parte di soggetti della società civile italiana.
Nel corso dell’anno sono stati sette i gruppi di lavoro attivi sui temi della cittadinanza: Giovani cittadini, Parità di Genere, Volontariato, Dimensione socio-economica, Sviluppo sostenibile, Prossimità e sussidiarietà , Cultura e creatività . I risultati del loro lavoro sono confluiti in un documento congiunto che a sua volta è stato in parte recepito dall’Alleanza europea.
Le diverse proposte si articolano nel breve, medio e lungo periodo e vanno dalla rimozione di tutti quegli ostacoli di natura economica e sociale, che impediscono una piena realizzazione dell’individuo all’interno della società italiana ed europea, alla promozione delle best-practice sviluppate nei diversi settori della società civile fino ad un’azione pro-attiva dei cittadini, alla definizione delle politiche europee, in linea con le disposizioni in materia di strumenti diretti di partecipazione attiva, previsti dal Trattato di Lisbona.

L’impegno di Labsus per l’ Anno europeo dei cittadini

Labsus ha aderito all’Alleanza italiana per l’Anno europeo dei cittadini coordinando il gruppo di lavoro ” Prossimità e sussidiarietà ” . In particolare ha incentrato le sue proposte sulla modifica a livello nazionale dell’art. 28 legge 234/2012 sulla partecipazione dell’Italia alla legislazione europea, che al momento è limitante anche rispetto a quanto previsto a livello europeo in tema di consultazione.
Sul piano europeo Labsus ha avanzato una proposta di riconoscimento a livello europeo (ad integrazione dell’art. 11 del Trattato di Lisbona) del principio di sussidiarietà orizzontale, cosìcome previsto dall’art. 118, comma quattro della Costituzione.

Una versione sintetica del documento è disponibile in allegato.
La versione integrale del documento finale di azione e proposta è consultabile sul sito: http://www.ey2013-italia.eu/



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