Beni comuni e amministrazione condivisa Patti di collaborazione

Centro Sociale di Santomoro: un patto per (r)esistere

Grazie al patto, il Centro Sociale ha potuto ampliare il ventaglio delle iniziative, coinvolgendo anche altri attori del territorio

Santomoro è una frazione del Comune di Pistoia situata nella Valle delle Buri, con una forte appartenenza territoriale ed una elevata vocazione partecipativa, come testimoniato dalla presenza di diversi centri d’aggregazione, quali la Casa del Popolo, il circolo Arci e appunto il Centro Sociale.
Dopo circa 30 anni di attività svolte attraversando più generazioni di santomorini, il Centro Sociale è stato individuato dal Comune di Pistoia come interlocutore per la stipula di un patto di collaborazione nel rispetto del Regolamento.

Il Centro Sociale di Santomoro

Il patto ha come oggetto “Attività culturali rivolte particolarmente ad anziani e bambini della comunità di Santomoro anche in collaborazione con le scuole” e prevede la realizzazione delle suddette attività da parte del Centro Sociale nello spazio comunale oggetto dell’intervento ovvero l’ex scuola elementare di Santomoro. La struttura, utilizzata già da anni proprio dal Centro Sociale, propone e gestisce diverse iniziative aperte al paese come la biblioteca, il dopo scuola, gli eventi ludici per i bambini, i laboratori in collaborazione con la Scuola dell’Infanzia “Lo Scoiattolo” e il “Viaggio dell’Eroe”: un laboratorio itinerante di fiaba e poesia dove si fondono la promozione dell’arte poetica e la valorizzazione del territorio e delle sue storie.

 

Grazie al patto, il Centro Sociale ha potuto ampliare il ventaglio delle iniziative, coinvolgendo anche altri attori del territorio, quali la Croce Verde e l’A.s.l., che settimanalmente prestano le proprie attività al servizio della cittadinanza, negli spazi gestiti dal Centro Sociale.

Un riconoscimento istituzionale per una comunità “fragile”

Secondo la Presidente Francesca Matteoni la presenza di attori come il Centro Sociale rappresenta la volontà della popolazione di Santomoro e di tutta la valle delle Buri di mantenere e rinforzare i legami di una comunità ritenuta “fragile”, per la sua particolare posizione geografica a metà tra l’area urbana di Pistoia e l’Appennino tosco-emiliano.
Per questo, tra i vantaggi maggiori derivanti dalla stipula del patto, la Presidente individua il riconoscimento istituzionale dell’attività del Centro Sociale come base per garantire dignità e rispetto al territorio periferico di Santomoro, ma anche per intraprendere percorsi di collaborazione del Centro Sociale con altre istituzioni locali, come la Regione Toscana.
Siglare un patto di collaborazione con il Comune di Pistoia, inoltre, legittima e certifica la funzione di responsabilità pubblica svolta da anni dal Centro Sociale.
La particolarità di questo patto dunque risiede nella sua capacità di “fotografare” una realtà già presente da anni sul territorio, facendone emergere l’esistenza e favorendo una maggiore trasparenza nella rendicontazione sociale ed economica delle attività proposte.
Buone notizie quindi per la popolazione di Santomoro: essere una comunità resiliente ai piedi della città è ancora possibile.

Foto in evidenza di Jacopo Ferri

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