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Riforma del Terzo settore: un Cantiere, per essere pronti e attrezzati

Si rilancia, sul web, il “Cantiere del Terzo settore”: di facile accesso e di grande utilità per cittadini e addetti ai lavori, in vista dell’attuazione della Riforma
Riforma Terzo settore

«Un progetto al servizio di tutti, un portale di divulgazione che vuole rendere accessibile a un pubblico più vasto possibile la normativa e facilitarne l’applicazione. Uno spazio al servizio delle migliaia di realtà non profit italiane in cui trovare strumenti utili per capire la legislazione a partire dalla riforma del terzo settore, seguire le nuove regole e non perdere le opportunità di sostegno previste. In sostanza: un’occasione di studio e approfondimento per tutti».
Il mondo del Terzo settore si dota, così, di un vero e proprio Cantiere, ossia uno strumento agile, sempre aggiornato e utilissimo per rispondere alle esigenze di professionisti e cittadini che nei prossimi mesi dovranno adeguarsi alle norme previste per l’attuazione della Riforma.
Nella versione totalmente rinnovata del sito web, gestito da CSVnet e Forum nazionale del Terzo settore per rendere la normativa accessibile gratuitamente, si trovano più contenuti, nuovi format, guide, focus tematici, video, documenti e tant’altro. «L’intento – scrivono in redazione – è di affiancare enti e professionisti nelle prossime sfide aperte dalla riforma avviata nel 2016, e che proprio nei prossimi mesi entrerà nel vivo con l’attivazione del Registro Unico nazionale del Terzo settore».

Il sito ricco di contenuti

Oltre a cancellare gli strumenti di registrazione territoriali e rendere ancora più trasparente l’attività degli enti del TS «il Registro renderà operativo buona parte dell’impianto normativo previsto dalla legge delega e dai relativi decreti». A questo cambio di passo sono interessate oltre 350mila organizzazioni non profit presenti in Italia, ma anche i funzionari della pubblica amministrazione e tanti professionisti che supportano gli enti, come commercialisti, avvocati, notai. «Da qui la scelta di uno strumento totalmente gratuito che sappia parlare in modo autorevole agli esperti ma anche orientare i dirigenti delle organizzazioni che non hanno dimestichezza con il linguaggio tecnico-giuridico».
Tra le novità più importanti, una guida al registro unico del Terzo settore e una serie di focus tematici curati da esperti; la normativa aggiornata, con circolari e atti normativi ufficiali; il monitoraggio legislativo dal Parlamento, dalle Regioni e su eventuali normative speciali.


I contenuti sono pensati per favorire l’applicazione della riforma e moltiplicare i linguaggi, per «parlare a tutti e non lasciare indietro nessuno», si legge. L’impianto della riforma, ad esempio, sarà sintetizzato in 12 video, semplici e diretti, che in pochi minuti offrono un orientamento di base, ma ci saranno anche approfondimenti in oltre 80 schede aggiornate con gli ultimi atti normativi, raggruppate in quaderni tematici e scaricabili in pdf. E poi: un notiziario dedicato ai decreti in uscita, alle note del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ai documenti ufficiali utili per una corretta applicazione della legge, con approfondimenti su temi specifici, riflessioni e tutte le informazioni sui provvedimenti che interessano il non profit oltre la riforma.


Un arricchimento costante di contenuti e informazione che nasce dal primo nucleo di Cantiere Terzo settore nel 2019, promosso nell’ambito di Capacit’Azione, il programma di formazione nazionale sulla riforma del Terzo settore finanziato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Il valore del Cantiere: le voci di Tabò e Foschi

«Nell’anno in cui la riforma del Terzo settore entra nel vivo con il registro unico nazionale», spiega Stefano Tabò, presidente di CSVnet «il Cantiere rafforza il suo ruolo di supporto per volontari, enti e professionisti… Fare cultura della riforma significa anche questo: mettere tutti nella condizione di comprenderla». Gli fa eco Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo settore, che afferma: «Dal nuovo Registro unico alle novità ancora da definire in materia fiscale, adeguarsi alla riforma sarà un percorso complesso per i soggetti del Terzo settore, in particolar modo quelli meno strutturati. Per questo motivo uno strumento come Cantiere Terzo settore, capace di dare informazioni precise, puntuali e sempre aggiornate, sarà preziosissimo per i nostri enti e le nostre associazioni, e per i professionisti che operano a loro supporto».

A questo link il video di lancio.