Beni comuni e amministrazione condivisa

Piazzetta di via dei Transiti, Milano: area di via Padova

Una “piazza - porta”: un portale di connessione, di incontro e conoscenza tra zone, persone e realtà diverse

Il 9 marzo 2022 è stato firmato il Patto per la Piazzetta di via dei Transiti, una piccola area verde delimitata da una cancellata e percepita come un non luogo, uno spazio sottoutilizzato ma dalle tante potenzialità. Per la sua collocazione posta tra Viale Monza e via Padova, questo luogo rappresenta per i firmatari una “piazza – porta”: un portale di connessione, di incontro e conoscenza tra zone, persone e realtà diverse.
L’iniziativa rientra nell’ambito di Luoghicomuni, l’azione del programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo orientata alla rigenerazione e alla cura condivisa di spazi aperti collettivi attraverso i Patti di collaborazione, a cura di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà con la collaborazione tecnica di Italia Nostra – Centro di Forestazione Urbana.

Le sfide di un progetto inclusivo e condiviso

La Piazzetta di via dei Transiti è una piccola area verde delimitata da una cancellata che viene chiusa in orario serale. Dall’introduzione della cancellata il piccolo giardino è diventato solo un luogo di passaggio: la sosta, che prima avveniva all’interno, ora si è spostata all’esterno del giardino intorno al perimetro della cancellata che, soprattutto a partire dalle ore tardo pomeridiane, viene popolata da gruppi di persone che si ritrovano qui per bere. All’interno del giardino sono state inoltre tolte le panchine e non è presente nulla che inviti alla sosta. I cestini sono pochi e spesso si ritrovano bottiglie di vetro sui marciapiedi. L’area è molto trafficata e soggetta ad inquinamento acustico per via dei clacson e del rumore dei veicoli. Queste sono le criticità dalle quali i firmatari sono partiti per individuare possibili soluzioni e proposte per avviare un processo inclusivo di risignificazione culturale e sociale del luogo. Nonostante le difficoltà e la complessità che presenta l’area – che oltretutto sarà soggetta nei prossimi mesi a lavori di bonifica – i firmatari non si sono persi d’animo. Consapevoli che non sarà un percorso affatto semplice, che richiederà costanza, creatività e molta cura nel coinvolgimento di tutti i diversi soggetti interessati, i promotori del Patto sono mossi dal desiderio e l’urgenza di innescare un cambiamento forte di percezione da parte di abitanti, frequentatori e passanti.

Verso un presidio di aggregazione positiva e generativa per il quartiere

Nella creazione di un questo Patto un ruolo importante è stato giocato dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. Attraverso il gruppo di ricerca PoliMi DESIS Lab, nell’ambito delle attività che coordina e promuove nello spazio Off Campus Nolo e in particolare nell’ambito del progetto di ricerca “Vocabolario di Quartiere”, è stata presentata la proposta di Patto attraverso la call “Luoghicomuni: nuova vita agli spazi abbandonati” promossa da Labsus per l’area di via Padova a partire dal mese di febbraio 2021.
Dalla presentazione della proposta sono state coinvolte diverse realtà e singoli abitanti interessati ad avviare un percorso di coprogettazione durato … mesi, che ci ha portato oggi alla firma di questo importante Patto. Cinque cittadini e cittadine singole, il gruppo informale Nolo4kids, le associazioni FAS, Reteambiente Milano Legambiente, Para Todos, Atelier Spazio Xpò e La città del sole – Amici del Parco Trotter formano il gruppo di firmatari, uniti dall’obiettivo di ripopolare la piazzetta con azioni aggregative per diverse fasce d’età e trasformare questo luogo in un presidio di aggregazione positiva e generativa per il quartiere.
Grazie alle attività previste dal Patto si creeranno occasioni di sosta, valorizzando il verde presente ad oggi poco curato, sperimentando possibili nuovi utilizzi, come l’allestimento della cancellata per mostre espositive, l’installazione di una bacheca con le iniziative del quartiere e altro ancora. Ad arricchire il giardino ci sarà una postazione di bookcrossing e quattro fioriere che accoglieranno piante rampicanti, creando cornici floreali sulla cancellata. In tutte le attività previste saranno utilizzati supporti e materiali di recupero per la realizzazione delle esposizioni.

Il patto è sempre aperto! Se vuoi unirti scrivi a lombardia@labsus.net