Beni comuni e amministrazione condivisa

Il Sentiero della Biodiversità: un corridoio di scuola sconfinata

Una proposta di collaborazione che unisce due territori attorno ad un parco agricolo

Il Sentiero della Biodiversità è la proposta di patto di collaborazione che fa da ponte tra le progettualità Luoghicomuni (2018-2022) e A Piccoli Patti (2022-2023) – all’interno del programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo. Nasce nel corso del 2019 grazie all’incontro e al dialogo di Labsus con le comunità scolastiche e il tessuto associativo presenti intorno al Parco della Vettabbia, tra i quartieri Corvetto, Chiaravalle e Vigentino (Milano).
Obiettivo di questa ambiziosa proposta è quello di prendersi cura della parte nord del Parco della Vettabbia, in cui sviluppare una connessione tra le tre sedi dell’IC Fabio Filzi (plessi della primaria al Corvetto, della primaria e secondaria al Vigentino), e quindi tra i due quartieri coinvolti, creando un corridoio ecologico pedonale, realizzato anche attraverso l’innesto di essenze particolari per incrementare la biodiversità della zona.

La mappa del tracciato individuato attraverso gli incontri di coprogettazione

La festa del Sentiero della Biodiversità

Domenica 11 settembre dalle 10:00 alle 17:00 inizieremo a far vivere e a farvi conoscere il Sentiero della Biodiversità. Si parte alle ore 10:00 da via Paolo Mezzanotte, da qui, accompagnati da Italia Nostra e CasciNet, ci sposteremo verso l’Agroforesta. un progetto di Soulfood Forestfarms in collaborazione con l’Az. Agricola CasciNet. Nell’Agroforesta hanno implementato due ettari di sistemi agroforestali nel Parco della Vettabbia formati da oltre 12.000 alberi che uniscono la produzione cibo (circa 650 alberi da frutto di 8 specie diverse in 30 varietà) con piante a supporto ecosistemico, capaci di sequestrare circa 52 t CO2 eq / anno. Dal 2020 sono stati coinvolti oltre 1000 volontari, realizzati 2 laboratori residenziali con l’Università di Milano e realizzato laboratori con 15 classi di scuole primarie e secondarie oltre a diversi eventi culturali corsi di formazione. Nell’Agroforesta potrete inoltre partecipare a due laboratori:Alla ricerca di… Caccia al tesoro naturale! a cura di Filosofiacoibambini per Viafarini.work e Disegno creativo naturale a cura dell’IC F.Filzi . Dopo i laboratori è previsto un pranzo condiviso: porta un piatto, scrivi gli ingredienti e condividilo oppure se preferisci porta con te il pranzo al sacco.

Nel pomeriggio prosegue la camminata verso Casa Chiaravalle dove ci aspetta un momento di osservazione e dimostrazione nella Prateria Didattica de “Il Branco”Centro di Equitazione naturale”. Il Branco è un progetto ad alto impatto sociale che mira a sviluppare socialità inclusiva, rispetto e conoscenza del mondo animale e valorizzazione del territorio attraverso l’equitazione naturale. L’offerta spazia da corsi individuali e di gruppo, attività ludico-educative sino a percorsi equituristici. Il progetto si rivolge a tutti con particolare attenzione ai soggetti in condizione di vulnerabilità

E per finire la giornata la Cooperativa Koinè ci accompagnerà con il laboratorio “Un profumo in un sacchetto” alla scoperta delle proprietà delle piante officinali. Il laboratorio stimola alla ricerca di ciò che è naturale, al riconoscimento olfattivo ed educa all’autoproduzione per ridurre l’impatto dei prodotti sull’ambiente e per la conoscenza della biodiversità del territorio. Grazie all’utilizzo di piante officinali essiccate provenienti dall’Abbazia di Chiaravalle e da oli essenziali prodotti nei laboratori del suo Mulino i partecipanti prepareranno un sacchetto di sali profumati da portare a casa come ricordo costruttivo dell’esperienza.

Alla scoperta del territorio con chi lo abita

Il territorio della Vettabbia appare quasi sconfinato. Le aree in parte coltivate e in parte abbandonate lasciano spazio talvolta ad orti spontanei, altre volte a cascine storiche. Un dedalo di tracciati pedonali invisibili per chi non conosce il territorio, tracciati che nella parte centrale del Parco vengono allestisti e “asfaltati” a circondare l’area del Depuratore di Nosedo e delle sue vasche. Il Parco della Vettabbia è uno spazio naturale che non ci si aspetta a pochissimi passi del centro di Milano: abitato da tante associazioni, cooperative, cittadini singoli, manca però di una visione strategica che tenga conto di tutto ciò che già accade, che metta a sistema tutte le azioni in fermento.
Le prima proposta emersa nell’ambito di Luoghicomuni riguardava l’intero Parco, ipotizzando la creazione di sentieri e l’individuazione di punti di interesse da far scoprire alla città. E’ dalla scoperta della parte nord della Vettabbia che è nata poi la proposta del Sentiero della Biodiversità. Un’area caratterizzata dalla presenza di campi agricoli, orti spontanei, un’agroforesta, aree con alberature da frutto e filari di contenimento delle aree coltivate.
Da maggio 2019 la progettazione di questa proposta si muove su due fronti: da un lato incontri mirati e workshop con i singoli attori locali interessati a far parte di questo patto, per far emergere la loro percezione del luogo, raccogliere desiderata, mettere a sistema le progettualità; dall’altro passeggiate esplorative e sopralluoghi per individuare il tracciato migliore che permetta in particolare alle comunità scolastiche di muoversi in sicurezza.

Alcune delle passeggiate esplorative (fonte: Luoghicomuni)

Il Patto è sempre aperto! Se vuoi unirti e seguirne gli sviluppi scrivi a lombardia@labsus.net