Il Regolamento del Comune di Gubbio

23 febbraio 2018 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il regolamento di Gubbio sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione, per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani, si pone in decisa continuità con l’archetipo regolamentare bolognese, con modifiche molto contenute. Ne conserva la struttura e i punti di forza, ma anche alcuni aspetti che si sono rivelati meritevoli di revisione.

Il Comune di Gubbio ha adottato, con la deliberazione consiliare n. 43 del 5 aprile 2016, il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani. L’aspetto che subito emerge da una prima lettura è la sua piena aderenza al modello bolognese, riprendendone i contenuti alla lettera per […]

La riforma dei piccoli borghi

13 febbraio 2018 | Costituzione e leggi statali Diritto Norme

Con la legge indicata, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 novembre 2017, il Parlamento ha cercato di prevedere alcune misure idonee a sostenere i piccoli comuni. Nello specifico la legge consta di 17 articoli nei quali il legislatore si è adoperato a definire dapprima l’ambito di applicazione del novello testo legislativo per poi soffermarsi su alcuni specifici settori di intervento, declinando le peculiari misure identificate di primario rilievo per il rilancio dei territori coinvolti.

Si tratta di interventi eterogenei sia riguardo il settore di riferimento (spaziando dal turismo alla promozione delle eccellenze locali fino alla promozione della cultura e della comunicazione) sia relativamente al tipo di sostegno statale apportato, graduato dalla semplice promozione sino alla concreta possibilità di utilizzare servizi centrali. Particolarmente rilevanti ai fini del nostro lavoro appaiono […]

Treviso, deliberazione del Consiglio comunale 29 giugno 2016, n. 31

11 gennaio 2018 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il regolamento di Treviso risulta contiguo ad altri regolamenti comunali sull’amministrazione condivisa, concepiti sulla scorta dell’esempio bolognese, già oggetto di analisi nella presenta sezione, presentando, nondimeno, elementi di specificità, che vale la pena di evidenziare.

Data la prossimità del testo in esame con altri regolamenti comunali, in primis con il regolamento bolognese, sembra opportuno focalizzare l’attenzione prevalentemente sui profili di maggiore specificità e/o problematicità. In ordine alla disciplina dei patti di collaborazione, risalta, anzitutto, l’art. 5, co. 2, lett. e), il quale dispone l’equiparazione tra “i tipi di intervento contemplati […]

Una storica pronuncia della Corte dei conti: i comuni possono assicurare i singoli cittadini attivi

7 dicembre 2017 | Corte dei conti Diritto

La decisione che si sta commentando è una di quelle che può essere considerata senza retorica storica. La pronuncia, infatti, è stata sollecitata a seguito del riscontro di posizioni divergenti tra le diverse sezioni regionali del giudice contabile sul tema concernente la possibilità da parte dei comuni di stipulare polizze assicurative anche a vantaggio di quei cittadini che volontariamente si rendono disponibili a svolgere un servizio di interesse generale.

Questa stessa rubrica di Labsus ha già dato conto in passato di tali orientamenti, menzionando in modo particolare le sezioni di Toscana, Lombardia e Veneto che erano particolarmente contrarie ad ammettere tale possibilità, con una posizione più morbida ma non sufficientemente chiara del Piemonte. In considerazione di questo stato di cose, la sezione regionale del […]

Approvato dal comune di Firenze un regolamento a prova di processo partecipativo

4 dicembre 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Recentemente anche la città di Firenze si è aggiunta alla sempre più folta schiera dei comuni che hanno adottato il regolamento di Labsus per l’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani. Tra le note caratteristiche che più facilmente balzano agli occhi leggendo il regolamento fiorentino, sicuramente va rilevata l’attenzione data dal redattore del testo al linguaggio di genere. Si tratta di uno sforzo meritorio, anche considerando il fatto che è tra i pochi, se non forse l’unico ad averlo fatto.

Il secondo degli aspetti senz’altro più interessanti è poi la valorizzazione del metodo partecipativo e dei principi di democrazia e trasparenza, come è possibile rilevare leggendo l’art. 4, concernente la definizione del ruolo delle cittadine e dei cittadini attivi. Infatti, troviamo stabilito che tra le attività rilevanti per il regolamento vi sia anche quella di […]

Caserta, deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 28 giugno 2017

19 novembre 2017 | Diritto Regolamenti comunali

Il Consiglio Comunale di Caserta, sulla scia di numerosi comuni italiani, ha deliberato lo scorso 28 giugno 2017 il proprio regolamento per l’amministrazione condivisa. Il regolamento è composto da 27 articoli, suddivisi in 7 capi la cui struttura è in buona parte simile al prototipo di Labsus.

Tra profili di novità e assonanze con il Regolamento Labsus L’adozione del regolamento da parte del Comune di Caserta rappresenta senza dubbio un investimento entusiasta nei confronti dell’amministrazione condivisa, tanto da essere dichiarata come scelta di “propria normale modalità d’azione” da parte del comune (art.1, c.3). L’articolo 2, d) del testo sembra peraltro confermare la […]

Sentenza TAR Toscana, Sez. I del 21 luglio 2017, n. 945

6 novembre 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

Nella sentenza in esame, il giudice si pronuncia su alcune disposizioni della Regione e sugli atti conseguenti in materia di vincoli paesaggistici, con riferimento alla coltivazione di cave a certe altitudini e in aree protette. In particolare, il TAR entra nel merito del bilanciamento tra la libera iniziativa economica e la tutela dell’ambiente.

La sentenza Una società proprietaria di terreni nel Comune di Stazzema ha presentato alle autorità competenti un progetto per la coltivazione di una cava presso il Parco regionale delle Alpi Apuane. Tuttavia, le integrazioni apportate in itinere dal Consiglio regionale al Piano di Indirizzo Territoriale hanno introdotto una più rigorosa regolamentazione delle attività estrattive nel […]

Pisa, deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 14 settembre 2017

22 ottobre 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il regolamento di Pisa per l’amministrazione condivisa Labsus ha già avuto modo di dare notizia dell’approvazione del regolamento per l’amministrazione condivisa di Pisa. Se torna ora ad occuparsene, procedendo a un’analisi dettagliata del regolamento, è perché, da un lato, Pisa è una città importante del nostro paese e capace spesso di intercettare i fenomeni più […]

Sentenza Tar Lazio, Sez. II del 6 luglio 2010, n. 6938

7 ottobre 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

La sentenza
Alcuni residenti hanno impugnato dinnanzi al Tar Lazio la Delibera comunale con cui Roma Capitale ha modificato un PRG previgente eliminando la destinazione a verde di un’area di proprietà comunale. Nello specifico, la variante apposta ha modificato la destinazione d’uso dell’area de quo da verde ed impianti sportivi ad attività commerciale.

Preliminarmente alle censure nel merito del procedimento amministrativo di variazione urbanistica sollevate dai ricorrenti, il Giudice amministrativo è stato chiamato a valutare l’ammissibilità del ricorso presentato, laddove l’Amministrazione e la parte resistente, beneficiaria del cambio di destinazione d’uso della zona, hanno eccepito la carenza di interesse dei ricorrenti, asserendo che dall’atto impugnato non deriverebbe alcun […]