Pavia, dall’ex raccordo a Moruzzi road

13 febbraio 2018 | Patti di collaborazione Patti e beni comuni

Cosa farne di un raccordo stradale dismesso divenuto nel tempo discarica a cielo aperto, luogo di degrado, esempio di opera pubblica incompiuta? Semplice, affidarlo ai cittadini attraverso un patto di collaborazione! È la storia di via Giuseppe Moruzzi a Pavia, un raccordo stradale che avrebbe dovuto collegare l’autostrada con il centro della città ma, invece, è rimasta un’opera incompiuta.

Il destino di via Moruzzi per tanti anni sembrava non potesse essere diverso da quello di tante storie simili nel nostro Paese. La variabile positiva, in questo caso, è stata la volontà, la voglia dei cittadini di intervenire, di prendersene cura. Come è iniziato Tutto ha inizio con una proposta presentata nel 2016 al bilancio […]

Centro Sociale di Santomoro: un patto per (r)esistere

30 gennaio 2018 | Patti di collaborazione Patti e beni comuni

Il 7 Novembre 2017, ad un anno dall’approvazione del Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuniil Comune di Pistoia ha sottoscritto diversi patti di collaborazione con varie realtà associative e civiche del territorio pistoiese.
Tra questi di particolare rilevanza è il patto stipulato con il Centro Sociale di Santomoro.

Santomoro è una frazione del Comune di Pistoia situata nella Valle delle Buri, con una forte appartenenza territoriale ed una elevata vocazione partecipativa, come testimoniato dalla presenza di diversi centri d’aggregazione, quali la Casa del Popolo, il circolo Arci e appunto il Centro Sociale. Dopo circa 30 anni di attività svolte attraversando più generazioni di […]

Ex carcere di Bergamo: un patto di collaborazione “storico” come la città alta

16 gennaio 2018 | Patti di collaborazione Patti e beni comuni

ExSA, Ex carcere di Sant’Agata, è incastonato tra le mura in pietra del cuore medioevale
di Bergamo Alta. Per tutte le persone che hanno partecipato al progetto, iniziato due anni fa, l’ExSA è la risposta spaziale ai bisogni del tessuto sociale in cui viviamo. ExSA è un bene comune all’interno del quale gli abitanti imparano e innovano facendo e interagendo, raggiungendo traguardi che sono esito di improvvisazione e sperimentazione.

L’ExSA, Ex carcere di Sant’Agata, è a Bergamo, capoluogo lombardo che ha adottato il Regolamento dei Beni Comuni all’inizio del 2016. Qui l’associazione Maite dall’estate del 2015 si prende cura di una porzione del monumentale complesso di Sant’Agata, tramite un programma funzionale che si adatta continuamente alla struttura, creando sempre nuovi scenari. Spaziando e sperimentando in […]

Palmi condivisa: una piattaforma a misura di sussidiarietà

2 gennaio 2018 | Patti di collaborazione Patti e beni comuni

Palmi (RC) è stato il 125° Comune italiano a firmare il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani grazie alla delibera n° 41 del Consiglio comunale del 28 Settembre. Il Comune non si è limitato all’approvazione del regolamento, ma ha puntato sull’applicazione del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale tramite la piattaforma online “Palmi Condivisa”: l’idea partita dall’assessore e architetto Consuelo Nava, ricercatrice universitaria, che ne ha curato design e contenuti, e realizzata con il supporto tecnico di PMopenLab srls.

II regolamento infatti è solo il primo passo per agevolare un rapporto collaborativo e partecipativo tra rappresentati e rappresentanti e per vivere esso necessita di strumenti in grado di promuoverlo e di renderlo accessibile ai cittadini. “Sin dal nostro insediamento abbiamo voluto dare vita a un’idea nuova di città, in cui a prendersi cura degli […]

Ostuni: ventitré patti per ventitré orti urbani condivisi

19 dicembre 2017 | Patti di collaborazione Patti e beni comuni

Riqualificare e valorizzare gli orti urbani posti a valle della cinta muraria del centro storico di Ostuni, in provincia di Brindisi: questo l’obiettivo dei Patti di Collaborazione con cui sono stati assegnate ad altrettante associazioni, enti e soggetti privati ventitré aree la cui proprietà è stata acquisita dall’Amministrazione Comunale.

L’intento è quello di salvaguardare un’area di enorme interesse paesaggistico, ambientale e archeologico attraverso la collaborazione con i cittadini prevedendo attività multifunzionali che vanno dalle iniziative didattiche, formative e culturali, alla valorizzazione delle aree archeologiche, sino ad attività agricole incentrate sul biologico. Il percorso che ha portato alla stipula dei Patti di Collaborazione è stato […]

Beni comuni è Bologna: online il Report 2017

5 dicembre 2017 | Casi beni comuni Patti e beni comuni

Tra qualche mese il Regolamento “madre” di Bologna compirà quattro anni. In che modo questo nuovo strumento amministrativo sta cambiando la città? Dove troviamo la cifra del suo valore aggiunto in termini di interesse generale? Il report Beni comuni è Bologna, appena pubblicato sul sito del Comune, sintetizza il percorso, le novità, i numeri di questa innovazione culturale prima che amministrativa, a partire dalla nascita dell’ufficio per la promozione della cittadinanza attiva ad oggi.

Attraverso il Regolamento non si può assolutamente sostituire l’azione della Pubblica Amministrazione, neanche per ottenere dei risparmi sulle spese di manutenzione: per chi si occupa di collaborazione civica e beni comuni il punto è ormai assodato, eppure è sempre bene ribadirlo, sembra dire il Report. Il valore aggiunto dato dall’azione diretta da parte delle comunità […]

La comunicazione come strumento di inclusione e partecipazione: i patti di Genova e Trento

21 novembre 2017 | Patti di collaborazione Patti e beni comuni

Considerare i cittadini una risorsa, è questo uno dei principi essenziali dei Patti di Collaborazione. Non solo per la capacità di prendersi cura dei luoghi della propria città, dalle aree verdi sino a immobili abbandonati o sottoutilizzati, come raccontano tante esperienze maturate in tutto il nostro Paese.

Ma anche per delineare un nuovo modello di pubblica amministrazione, per esempio, in tema di informazione e comunicazione considerate, ormai, un elemento essenziale e funzionale per il governo locale e lo sviluppo del territorio. Dall’informazione alla partecipazione È questa la chiave di lettura di due Patti di Collaborazione, uno a Genova e l’altro a Trento, […]

La street art per i beni comuni di Trento

7 novembre 2017 | Casi beni comuni Patti e beni comuni

Per migliorare la vivibilità di alcune zone della città, l’Amministrazione Comunale di Trento da diversi anni è impegnata nel promuovere progetti per la sensibilizzazione dei cittadini alla cura degli spazi comuni. Con l’obiettivo di coinvolgere anche i giovani, il Servizio Cultura, Turismo e Politiche giovanili ha costituito un tavolo di confronto sul tema della street art.

Questa forma di espressione artistica, infatti, sta acquisendo sempre più molteplici significati e funzionalità, come sostiene anche un partecipante al tavolo: “Oggi, a differenza di una decina di anni fa quando si trattava di un fenomeno scaturito da una denuncia sociale e politica molto forte, la rilevanza estetica sta prendendo sempre più corpo, perché la street […]

In Loco, il museo diffuso dell’abbandono

22 ottobre 2017 | Casi beni comuni

In Loco è un progetto sperimentale di museo dedicato alla valorizzazione dei luoghi in abbandono ideato dall’Associazione Spazi Indecisi. Un museo senza pareti, uno spazio di ricerca diffuso che racconta il territorio rendendo visibili quei luoghi privati e pubblici accomunati dal loro stato di abbandono, per valorizzare e rileggere un patrimonio che rischia di essere dimenticato.

In Loco è il tentativo di scegliere quali luoghi oggi dimenticati possano portare nel futuro, non salvandone e conservandone i muri, ma valorizzandone in prima istanza il patrimonio immateriale di storie, racconti ed emozioni. Partendo dalla mappatura di questi luoghi sono stati tracciati alcuni itinerari di viaggio che danno vita ad un museo diffuso in […]

La storia unica di Odradek: libreria bene comune nel cuore di Roma

9 ottobre 2017 | Casi beni comuni

La libreria Odradek rappresenta vent’anni di storia in Via dei Banchi Vecchi, 57. A Roma in cinque anni hanno chiuso cinquanta librerie. In Italia ce ne sono in totale 880, in Francia circa 12mila: «Il Paese è distrutto». Ad affermarlo è Davide Vender che insieme a Katia si prende letteralmente cura di questa libreria, tra le più antiche della Capitale: 110 metri quadrati, 25mila libri.

Ma non è un supermercato: all’interno ci sono edizioni rare e particolari, spesso introvabili, frutto di un costante lavoro di ricerca. Ogni giorno ci sono nuove presentazioni, inaugurazioni di mostre d’arte ed eventi cultuali e un proprietario sempre pronto a tendere la mano ai suoi lettori, mettendo in connessione gusti e indecisioni. Odradek è straordinaria […]