I comportamenti dei cittadini possono incidere fortemente sull'ambiente
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In Emilia Romagna i cittadini sono ” ConsumAbili ”

Progetto regionale per il risparmio energetico

Una campagna informativa promossa dalla regione in collaborazione con le associazioni sul territorio per far capire ai consumatori come risparmiare nel rispetto dell’ambiente.
L’Emilia Romagna è in prima linea anche per numero di imprese che hanno acquisito certificazioni ambientali.

Una condotta ‘energeticamente responsabile’ aiuta il clima e alleggerisce la bolletta: questo il presupposto su cui si basa l’iniziativa “ConsumAbili” lanciata dalla regione Emilia Romagna in collaborazione con associazioni di consumatori e centri di educazione ambientale. Spot, depliant, locandine e punti informativi nelle piazze e nei centri commerciali saranno gli strumenti attraverso i quali si diffonderanno le informazioni relative a comportamenti quotidiani che possono incidere sia sulle condizioni climatiche, sia sulla spesa dei cittadini.
Quali? Per esempio scegliere lampadine ed elettrodomestici a basso consumo, non lasciare in stand by tv e computer, montare riduttori di flusso sui rubinetti, come riporta l’agenzia Help Consumatori che dà notizia del progetto. La campagna si inserisce nell’ambito della Settimana nazionale dell’educazione allo sviluppo sostenibile indetta dall’Unesco dal 5 all’11 novembre.
Ovviamente le pubbliche amministrazioni hanno un ruolo fondamentale nell’orientare i cittadini verso comportamenti ‘sostenibili’. “Alle istituzioni – ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli – spetta il compito di orientare i comportamenti, con le regole e gli incentivi, di far sì che le industrie rispettino i limiti e le imprese nel complesso puntino sempre più su produzioni e prodotti ecologici. In Emilia-Romagna sono molte le aziende che stanno compiendo questa scelta, tanto che la nostra regione è al primo posto in Italia per certificazioni e marchi di qualità ambientale. Ma altrettanto importante è saper agire sul lato della domanda, offrendo ai cittadini e ai consumatori concrete opportunità di risparmio (idrico ed energetico), così come la convenienza di scegliere prodotti che fanno bene alla salute e all’ambiente”.


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