I volontari sono consapevoli del loro ruolo
Sicurezza

Cittadini che non dormono di notte

Esperienze a tutela della sicurezza in provincia di Chieti

Il problema della criminalità è presente in tutti i comuni italiani. Da nord a sud moltissimi sindaci devono fare i conti con il senso di insicurezza dei propri cittadini. Molto spesso si vorrebbe aumentare le pattuglie durante la notte, ma la mancanza di uomini rende vana questa soluzione. In due comuni in provincia di Chieti, precisamente ad Ari e Rizzacorno, sono stati attivati giri notturni di sorveglianza passiva.

A turno, ogni notte, due persone, con la consapevolezza di non possedere i requisiti per compiere arresti o farsi giustizia da soli, viaggiano in auto per sorvegliare sui sonni tranquilli dei propri vicini di casa e non solo. In entrambi i comuni la sorveglianza si effettua in macchina e sempre in coppia, poiché quattro occhi sono meglio di due e la compagnia aiuta a non addormentarsi durante il proprio turno di vigilanza.

Armati di telefonini e di agenda con tutti i numeri utili gli abitanti di Rizzacorno si conoscono benissimo e se notano qualcosa di sospetto o un’auto non famigliare avvisano subito gli abitanti dell’abitazione e soprattutto le forze dell’ordine. I volontari, movimentando le vie del paese sono convinti di poter scoraggiare i malviventi dal compiere qualsiasi gesto.

In questa frazione la sorveglianza notturna era già stata attivata in precedenza e aveva riscosso enorme successo. Grazie all’esperienza passata, alla luce del nuovo bisogno, i cittadini si sono attivati più velocemente sapendo anche già come muoversi e come organizzarsi all’interno della comunità.

Ad Ari, i volontari che si sono attivati, oltre a compiere sorveglianza passiva infondono maggiore sicurezza negli abitanti. L’iniziativa, in questo paese, è stata promossa dal sindaco che ha agevolato i volontari con una delibera dell’assemblea civica.

L’iniziativa spopola in moltissimi comuni. L’importante è che si compia semplicemente sorveglianza passiva e che nessuno cerchi di farsi giustizia da solo. È nell’interesse di tutti collaborare con le forze dell’ordine avendo molto chiaro il proprio ruolo. I cittadini attivi devono semplicemente fungere da occhi per Vigili e Polizia.

In allegato le schede dei casi di Ari e Rizzacorno.



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