Un ' idea originale per combattere la grave emergenza delle stragi causate dall ' eccesso di alcool e dall ' elevata velocità .
Sicurezza

Bus notturni per la discoteca

Esperienze a confronto sul territorio nazionale

In molti paesi d ' Italia si ritrova la stessa iniziativa. Combattere le stragi del sabato sera permettendo ai ragazzi di continuare a frequentare le discoteche e di tornare a casa sani e salvi con un autobus gratuito. I gestori dei locali aderiscono e stringono tra loro accordi per rendere il servizio più incisivo e capillare, in modo che i ragazzi possano rinunciare alle loro auto. Un ' idea originale per combattere la grave emergenza delle stragi causate dall ' eccesso di alcool e dall ' elevata velocità .

In passato alcuni ragazzi organizzarono per primi un autobus a loro spese che li portasse dall’entroterra alle discoteche della riviera. L’idea era piaciuta poi ai gestori dello Chalet le Dune di Marina di Ravenna e cosìsi erano messi insieme in modo da far funzionare al meglio il servizio e permettere sempre a più giovani di usufruirne. Il progetto era sicuramente buono ma non prevedeva un principio di sussidiarietà in quanto mancava l’intervento dell’amministrazione pubblica.

Solo in un secondo momento l’amministrazione ha deciso di collaborare e in tutta Italia sono nati progetti simili in cui amministrazione comunale e gestori collaborano per garantire bus gratuiti che fanno servizio di andata e ritorno nelle varie discoteche della zona. Molti progetti sono in corso d’opera ancora oggi, altri invece hanno chiuso la stagione estiva e riprenderanno alla prossima apertura nel mese di maggio.

Ecco alcune esperienze.

L’estate scorsa prese piede l’iniziativa Ballo ma non sballo che copriva la costiera teramana in Abruzzo.
Discoteca capofila era il Gattopardo di Alba Adriatica. L’iniziativa prevedeva la collaborazione di un esperto di sicurezza stradale, del Sindacato italiano locali da ballo, Gaspari bus, associazione Piazza Dante, la cooperativa Agorà e i gestori dei locali che aderivano al SILB.
Il progetto Ballo ma non sballo faceva parte di una iniziativa più ampia: Linea di sicurezza della costa teramana. Il tutto comprendeva sei comuni della costa fra cui Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Martinsicuro. L’idea in fase sperimentale era nata con due obiettivi. Il primo era quello di promuovere una sinergia fra amministrazione, gestori dei locali e gestori del servizio pubblico. Il secondo e più importante era quello di incentivare all’uso dell’autobus anche negli orari notturni per dare una possibilità alternativa e sicura per il rientro educando a comportamenti corretti e sicuri.

I gestori dei locali si impegnavano ad organizzare serate a tema per tutti i giovani in modo da distribuire materiale informativo e promuovere i bus navetta. Gaspari bus metteva a disposizione i mezzi per la realizzazione dell’iniziativa e le amministrazioni comunali partecipavano attivamente coordinando il progetto e pubblicizzandolo sui propri siti internet e attraverso altro materiale. Le associazioni si occupavano poi dell’accoglienza nei punti di ritrovo, alle fermate del bus, organizzando spuntini; si occupavano della compilazione e distribuzione del materiale informativo aiutando poi gli altri attori a coordinare il tutto.

A Rimini è partito il Bus tardo. Bus che ogni sabato trasporta gratuitamente i ragazzi della Val Marecchia e di Bellaria Igea Marina alle discoteche sulle colline di Riccione, in centro a Rimini e in tutte le altre mete più quotate. Il progetto è stato ideato dall’unità di progetto dei servizi sociali della Comunità montana valle del Marecchia in collaborazione con il Sert di Rimini. Il bus si anima in ogni viaggio grazie all’intervento di comici, maghi e alla proiezioni di cortometraggi.

L’iniziativa rientra nel progetto più ampio Diritti e doveri dei giovani dell’Emilia Romagna: lavoro e sicurezza stradale promosso dall’Unione delle province italiane nel 26 concretizzato grazie ad un finanziamento del Ministero della Gioventù.

Disco-Bus è invece l’iniziativa di Rapallo. Nel progetto si prevede che il Disco-Bus parta da Rapallo nella tarda serata di sabato in direzione Cavi di Lavagna, al Sol Levante, discoteca di riferimento per i giovani del Levante. L’iniziativa potrebbe estendersi per dedicarsi a chi in estate lascia la macchina a casa per andare in spiaggia e a chi vuole spostarsi per andare a fare shopping.

La richiesta del Disco-Bus era partita dai cittadini che avevano inoltrato la loro necessità al Comune. I cittadini erano riusciti a raccogliere una sessantina di firme per la richiesta ma poi il progetto era naufragato per via dei pochi fruitori, solo una decina.

Altro Disco bus a San Cassino (MC) nelle Marche. Il progetto è promosso dall’amministrazione comunale che fa sistema con i gestori dello storico locale Tai Tu di San Cassino. L’iniziativa al momento consiste in quattro corse gratuite per viaggiare in sicurezza il sabato sera e raggiungere la discoteca con una navetta.

Disco bus rientra nella campagna di sicurezza promossa dalla regione Marche. Sin da subito si è riscontrata una grande disponibilità da parte degli autisti per la realizzazione dei diversi viaggi e sembra che l’iniziativa sia ben gradita da tutti.



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