Le attività di volontariato sono espressione della democrazia partecipativa.
Volontariato

Volontari, cittadini europei

Il 2011 Anno europeo del Volontariato

Il 9 febbraio scorso, in occasione della presentazione del progetto CSVnet “Volontari, cittadini europei”, Marian Harkin, parlamentare europea di nazionalità irlandese e promotrice della risoluzione del Parlamento europeo “Il contributo del volontariato alla coesione economica e sociale”, ha annunciato che la Commissione europea ha deciso di avviare le procedure per proclamare il 2011 Anno europeo del Volontariato.

La Relazione segnala chiaramente come le attività di volontariato siano espressione della democrazia partecipativa e come, soprattutto a livello locale o regionale il partenariato rappresenta un elemento fondamentale per il coinvolgimento dei volontari e degli attori locali, che attraverso la partecipazione vengono responsabilizzati e chiamati a impegnarsi nei confronti della comunità.

Volontariato e trattato di Lisbona
Il contributo che il volontariato può apportare nella promozione della coesione economica e sociale, come evidenzia la Relazione, appare assai importante per il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona. Attraverso l’impegno e la responsabilità dei giovani e il coinvolgimento degli anziani con le loro esperienze, infatti, è possibile realizzare i valori del volontariato e permettere ai cittadini di impegnarsi in particolari attività nella società in cui vivono.

Particolare importanza riveste, in tale ottica, l’invito del Parlamento agli Stati membri e alle autorità regionali e locali a facilitare le organizzazioni del volontariato ad accedere a finanziamenti sufficienti e sostenibili, al fine di sostenere il volontariato nell’ambito della comunità e incoraggiare le imprese private a promuovere, attraverso finanziamenti e incentivi, il volontariato.



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