Sapere, saper essere e saper fare: cittadinanza attiva, partecipativa e responsabile.
Sussidiarietà e giovani

” Cittadinanza e Costituzione ” : un bando per il finanziamento di progetti

Promozione della cittadinanza attiva e partecipativa tra gli obiettivi

Con decreto firmato il 27 maggio scorso, al via la procedura concorsuale per il finanziamento di progetti connessi al nuovo insegnamento “Cittadinanza e Costituzione. I progetti ideati dalle scuole dovranno essere finalizzati al perseguimento di obiettivi specifici indicati nel bando stesso. In quest'ultimo si afferma in primis il valore della cittadinanza attiva.


Come preannunciato lo scorso 4 marzo, in occasione della presentazione del documento di indirizzo per la sperimentazione del nuovo insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, è stato pubblicato un bando per la progettazione e la sperimentazione di percorsi di innovazione organizzativa e didattica relativi alla medesima materia, aperto a tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Nel bando, gestito dall’Ansas, sono indicati gli obiettivi cui i progetti dovranno tendere. In particolare il fine dei progetti dovrà essere quello di promuovere la cittadinanza attiva, partecipativa e rappresentativa. Obiettivo che si inserisce nell’intento generale di dotare gli studenti sia delle conoscenze relative ai principi ed ai valori della Costituzione italiana, dei Trattati e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e del Diritto internazionale dei diritti umani, sia – e soprattutto – di fornire ai giovani gli strumenti per saper essere e saper fare, proprio in accordo con tali diritti, principi e valori.

I progetti, da attuare entro l’anno scolastico 29/21, dovranno inoltre favorire azioni e modelli di interazione tra scuola e istituzioni, agenzie ed enti del territorio e dovranno documentare i prodotti finali anche in termini di processi, procedure e risultati, allo scopo di realizzare un circuito nazionale di buone pratiche, quali modelli trasferibili a sostegno dell’innovazione.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 22 giugno ed una apposita Commissione predisporrà le graduatorie di merito su base regionale. Sono previsti finanziamenti fino a 15mila euro per i progetti presentati da reti di scuole e fino a 5mila euro per quelli presentati da scuole singole.

Le potenzialità di questo nuovo insegnamento sono notevoli. La progettazione di attività relative a questa materia offrirebbe grandi opportunità, in termini di diffusione di valori quali la cittadinanza attiva, la partecipazione, la responsabilità del singolo nei confronti di sé e della società, la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri. Non pochi dubbi rimangono, però, in relazione alle modalità con le quali si darà attuazione a tali progetti, ma soprattutto riguardo all’effettiva preparazione e disponibilità del corpo docente ad affrontare l’insegnamento di questa disciplina così delicata e complessa.



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