"No alle ronde, sìalla partecipazione" è il titolo, eloquente, di uno degli incontri.
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Sicurezza e legalità . Se ne discute in Toscana

Cittadini, istituzioni ed esperti a confronto.

Per combattere violenza e illegalità la regione Toscana punta sulla partecipazione dei cittadini e, in particolare, sul coinvolgimento dei giovani. “Toscana più serena, Toscana più accogliente” è il nome della manifestazione che - già dal 17 ottobre scorso e fino al 18 dicembre prossimo - invita cittadini, amministratori ed esperti del settore a confrontarsi in una serie di incontri pubblici sul tema sicurezza.

La manifestazione si è aperta con il primo di tre incontri – i prossimi si terranno il 2 e il 26 novembre – dedicati alla questione ronde e dintorni. Il 17 ottobre, all’incontro “Città accogliente, città viva, città più sicura” hanno partecipato tra gli altri Federico Gelli, vice-presidente della regione Toscana e lo scrittore Antonio Tabucchi. Il secondo incontro, venerdì prossimo, prenderà di petto la questione della partecipazione diretta dei cittadini alla sicurezza. Interverrà – insieme al Vice-presidente Gelli, all’assessore regionale per le Riforme Agostino Fragai, a Roberto Cornelli dell’università Milano-Bicocca e a Gian Guido Nobili in rappresentanza della regione Emilia Romagna – il presidente di Labsus Gregorio Arena. Fin dal titolo dell’incontro – “No alle ronde, si alla partecipazione” – si intuisce la volontà, che animerà il dibattito, di ricercare un modello alternativo di collaborazione tra cittadini e istituzioni nel mantenimento della sicurezza che rifiuti, in modo netto, ogni tentativo di legittimazione della cosiddetta “giustizia fai da te”. Il terzo incontro della serie, giovedì 26, affronterà il tema: “Sicurezza ed etica. Come costruire la polizia del futuro”.

Ma gli aspetti del problema sicurezza dibattuti in seno alla manifestazione non si esauriscono qui. Il 31 ottobre si è parlato di “criminalità organizzata in Toscana”, riconoscendo con coraggio che il problema mafie non riguarda più soltanto le regioni del meridione. Venerdì 25 novembre, in piazza Duomo, avrà luogo il tavolo regionale “per contrastare ed eliminare la violenza contro donne e bambini” mentre il 4 dicembre si apriranno gli “Stati generali della sicurezza in Toscana” con la partecipazione del vice-presidente Gelli, del prefetto di Firenze Andrea De Martino, del presidente Anci-Toscana Cosimi e del presidente Upi-Toscana Andrea Pieroni. In apertura sarà presentato il progetto della Regione “Indagini d’amore. Dieci città della Toscana contro il razzismo”. Il 18 dicembre, infine, si terrà il Town Meeting, tutto dedicato ai giovani, sui temi della sicurezza e della legalità (ore 9.3-18.3, Palazzo degli Affari).



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