Tutelare l ' ambiente, promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio e la valorizzazione di Marina di Carrara: all'opera i cittadini.
Notizie

Progetto ” Porto le mie idee ”

Verso la partecipazione e il contributo dei cittadini

Nel 2002 l’Autorità portuale di Marina di Carrara accede a un finanziamento, pari a quasi 29milioni di euro, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la riqualificazione del water front, ovvero quel limbo di territorio che collega il tessuto urbano con il porto, e decide di indire un concorso di idee per meglio allocare queste risorse. Nel 2006 l’idea progettuale vincente viene però respinta da cittadini, riuniti nel comitato “Marina si ribella” e dalle associazioni ambientaliste: nascerà il progetto “Porto le mie idee”, un percorso di partecipazione nato dall’idea dell’associazione AmareMarina e finanziato dalla regione Toscana per raccogliere i suggerimenti e i contributi della cittadinanza sulla riqualificazione del water front per uno sviluppo del territorio all’insegna del turismo e della sostenibilità ambientale.

Il progetto “Porto le mie idee” è una esperienza tutt’ora in corsa, un’esperienza che ha visto in prima fila cittadini, comitati, associazioni ambientalistiche, tutte impegnate per una riqualificazione dell’area che collega la città al porto commerciale di Marina di Carrara, per ridare slancio a una località che vive del suo porto, vive del suo mare e del turismo. Un’iniziativa che mette in risalto il ruolo del cittadino, non come soggetto passivo, ma al contrario partecipe, responsabile che mette a disposizione tempo e competenze per contribuire a migliorare i propri spazi, a difendere i beni comuni e a pensare a uno sviluppo che li possa valorizzare; si capovolge definitivamente quel rapporto verticistico e gerarchico tra istituzioni e cittadini per affermare uno nuovo modus vivendi, fatto di partecipazione e collaborazione tra società civile e istituzioni, l’uno complementare dell’altro all’insegna della sussidiarietà.

Per capire un po’…

Nel 22 Il comune di Marina di Carrara accede ad un cospicuo finanziamento per la riqualificazione del water front e per la progettazione preliminare di questo intervento, l’Autorità Portuale fa ricorso ad un concorso di idee. Il progetto degli studi Capolei Cavalli architetti associati, già presentato nel 23 e vincitore del concorso, viene pubblicato solo nel 26 scatenando le proteste di cittadini e associazioni sociali, culturali e ambientaliste del territorio.
Nel 29 viene fatta richiesta da parte del consiglio comunale di una revisione del progetto secondo linee guida che escludano nuove volumetrie nell’area water front, che rispettino i requisiti preliminari di razionalizzazione e divisone dei traffici portuali e urbani, che permettano una maggiore fruibilità degli spazi adiacenti al mare e portino alla realizzazione della rete fognaria esterna all’area portuale.

Porto le mie idee…

E’ da qui che inizia la mobilitazione e l’attivismo: l’associazione AmareMarina, composta di cittadini e sorta sulle radici dei comitati “Marina si ribella”, “No muro” e altre associazioni sociali e ambientaliste, ha la finalità di tutelare l’ambiente, promuovere uno sviluppo del territorio sostenibile e promuovere la valorizzazione di Marina di Carrara. E’ stata così attivata una campagna di informazione sulla realizzazione di nuovi possibili sviluppi dell’area portuale, nel rispetto dei criteri di uno sviluppo sostenibile della stessa e di una sua vocazione turistica.
Nel 29 l’associazione ha raccolto più di 7 firme di cittadini per presentare all’Autorità regionale per la partecipazione la domanda di finanziamento per il percorso di partecipazione “Porto le mie idee”. Un’iniziativa importante, tutt’ora in corso di svolgimento, fatta per raccogliere gli spunti e i contributi della cittadinanza, di chi vive il territorio e di chi partecipa per migliorarlo, che si snoda attraverso una serie di laboratori di discussione e di progettazione. Al termine di questi incontri e delle discussioni dei laboratori verranno definite le linee guida per la riqualificazione del water front che verranno presentate all’amministrazione comunale di Carrara, che avrà l’obbligo di pronunciarsi sulle stesse motivando pubblicamente le proprie decisioni. Da parte sua l’amministrazione, recependo la legge regionale in materia sulla promozione della partecipazione, legge 69 del 27 dicembre 27, ha aperto le porte al progetto impegnandosi a sospendere tutti quegli atti di propria competenze che possano pregiudicare il proseguo di questo progetto.
Tutti i rapporti dei laboratori e i progetti realizzati sono consultabili presso il sito promotore del progetto.



Lascia un commento