I cittadini si prendono cura della loro città
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Premio “Bologna città civile e bella”

L ' edizione 2011 è all ' insegna del decoro urbano e della civiltà

Torna in campo la terza edizione del premio "Bologna città civile e bella" promossa da Fondazione del Monte, Hera, il Resto del Carlino e Centro Antartide, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna, parte del progetto "La città civile". In palio per i cittadini ricchi di virtù civiche ci sono opere di artigiani-artisti bolognesi, che verranno assegnate nel mese di aprile 2012, al termine dell'iniziativa.

Come i correligionari di Reggio Emilia, anche i cittadini di Bologna hanno dato prova di essere ottimi amministratori del proprio capitale sociale, e quest’anno non sono stati da meno. Il premio “Bologna città civile e bella” nasce infatti con l’intento di “sottolineare il legame esistente tra le persone e l’ambiente sociale e fisico in cui vivono”, volendo valorizzare l’importanza del contributo personale del singolo alla vita della comunità . I piccoli gesti quotidiani volti alla cura dei luoghi e dei beni comuni del proprio territorio, concorrono infatti alla creazione di quelle che Putnam definisce reti sociali, uno strumento grazie al quale coordinare le attività di tutti gli attori della società al fine di migliorare e sfruttare al massimo le potenzialità dell’ambiente in cui si vive.

Il premio

Per questo l’iniziativa è rivolta sia a cittadini singoli che a soggetti organizzati (da associazioni e comitati a parrocchie) a patto che si siano distinti nel corso del 211 per il loro impegno civico nella cura dell’ambiente, dei luoghi e beni comuni favorendone la fruizione pubblica e preservandone la bellezza.

I candidati verranno divisi in due sezioni, che rappresentano i due temi centrali su cui si concentra l’edizione di quest’anno: il decoro urbano e le azioni in favore delle persone. Abbellire il marciapiede con piante e decori, tenere pulite strade e quartieri della città , ridipingere un muro vittima di atti di vandalismo o manifesti abusivi (vedi l’esperienza di Roma e provincia) o coltivare, abbellire e curare un’area verde comune, cosìcome organizzare un pranzo di vicinato e dedicare tempo ed energie a persone in situazioni di difficoltà sono tutti gesti che verranno riconosciuti e premiati nell’ottica della partecipazione e dell’impegno a favore della propria comunità di appartenenza. Il progetto offrirà inoltre l’occasione di far emergere buone pratiche di sussidiarietà che potranno fare da esempio ed essere replicate da altri in un effetto domino positivo.

Riferimenti

Il regolamento è reperibile sul sito del progetto.

Le candidature dovranno invece essere inviate per posta o via mail entro il 29 febbraio ai seguenti indirizzi:

• Centro Antartide, via Rizzoli 3, 4125 Bologna

• premiobolognacittacivile@centroantartide.it



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