"AtHome non è solo un gioco interattivo, è un percorso per una cittadinanza consapevole e responsabile"
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At Home: come imparare la sostenibilità divertendosi

La campagna realizzata dall'azienda Ikea promuove l'educazione ambientale nelle scuole medie

Il progetto "At Home: la casa sostenibile 3.0" è un metodo innovativo che, sfruttando le potenzialità e le attrattive del web sui giovani, si propone di far acquisire loro importanti conoscenze sul risparmio energetico e comportamenti responsabili nel consumo dell'energia in ambito domestico. Realizzato dall'Ikea, in collaborazione con Legambiente e Giunti progetti educativi, rappresenta uno stimolo per docenti e alunni delle scuole secondarie di secondo grado.

L’obiettivo di At Home è quello di sensibilizzare i giovani e le famiglie sui temi del risparmio dell’energia nelle case, come l’attenzione all’utilizzo dell’acqua, la raccolta differenziata, lo sfruttamento di energie alternative; vuole educare, insomma, ad uno stile di vita sostenibile, in cui anche i piccoli gesti di risparmio quotidiano svolgono un ruolo fondamentale.

Con una semplice iscrizione al sito http://scuola.hemmaikea.it/home, i ragazzi delle scuole medie che hanno partecipato alla campagna At Home possono creare il loro avatar personale che li aiuterà ad apprendere in modo divertente conoscenze e comportamenti responsabili in materia di consumo. Nel sito, inoltre, è presente anche una sezione creata appositamente per i docenti, che potranno cosìricevere stimoli e proposte per attività da svolgere in classe.

Il progetto si compone di tre fasi: la prima prevede la richiesta del kit per la formazione in aula, la seconda la creazione degli avatar da parte dei singoli studenti, e la terza, che avrà inizio il prossimo 2 aprile 212, sarà un vero e proprio gioco a premi al quale potranno partecipare tutte le classi iscritte. I vincitori riceveranno dei buoni regalo da spendere nei negozi Ikea.

L’iscrizione al progetto “At Home: la casa sostenibile 3.” è gratuita e, grazie ad un passaparola tra le scuole, dal primo marzo ad oggi le classi ad essersi iscritte sono state 35.

Come ha affermato Simona Merlino, di Giunti progetti educativi, la grande innovazione di questo progetto è il web, il quale unisce in un’importante occasione di apprendimento la nuova “generazione digitale”, gli insegnanti e le famiglie, che hanno quindi l’opportunità di apprendere e comunicare con il linguaggio di internet.



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