I temi spaziano dalla sussidiarietà ai beni comuni, passando per wikicrazia e open government
Labsus seminari

Labsus protagonista alla Summer School Rena

A Matera una settimana di formazione per una nuova generazione di cittadini responsabili

Il presidente Gregorio Arena e Chiara Feliziani fra i docenti della Summer School Rena a Matera. Il 5 settembre saranno tra i protagonisti della giornata sulla sussidiarietà e la cura dei beni comuni, analizzando il rapporto tra cittadinanza attiva e spazio urbano.

Formare il primo nucleo di una generazione di cittadini responsabili, sensibili ai temi della partecipazione e in grado di incidere sulla qualità del governo della cosa pubblica. E’ questo l’obiettivo principale della Summer School Rena sul buon governo e la cittadinanza responsabile, giunta alla seconda edizione, che si svolgerà dal 2 all’8 settembre 212 presso i locali del nuovo Incubatore culturale Rioni Sassi di Matera.

La settimana di lezioni ruota attorno a quattro filoni principali: regolamentazione intelligente e interazione fra partecipazione e decisioni basate sui dati; trasparenza, dati aperti e alfabetizzazione; la prospettiva della “wikicrazia” e lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni. Ad affrontare quest’ultima delicata prospettiva del rapporto di cittadinanza sarà Labsus con il presidente Gregorio Arena e Chiara Feliziani, che animeranno la giornata sulla sussidiarietà e la cura dei beni comuni di mercoledì 5 settembre. In quella data si parlerà infatti del principio di sussidiarietà orizzontale e delle sue implicazioni, con particolare riguardo al rapporto fra cittadinanza attiva e miglioramento della qualità dello spazio urbano.Gregorio Arena e Chiara Feliziani prenderanno cosìper mano i partecipanti in un percorso che partendo dalla nozione giuridica di bene comune arriverà a declinare le esperienze di cittadinanza attiva nel contesto urbano, per spiegare in che modo i cittadini possono rapportarsi con la pubblica amministrazione per cambiare in meglio il volto e la qualità di vita della loro città .

Nelle altre giornate, docenti illustri toccheranno una serie di tematiche volte a sensibilizzare i partecipanti ad una cultura della responsabilità nella cosa pubblica che passa per la valorizzazione della potenza della Rete e per l’esaltazione di modelli partecipativi non ingessati ed efficienti. Innovazione sociale, sovranità 2., open government ed e-democracy saranno solo alcuni dei temi trattati nel corso dell’intenso programma di studi. L’intento è quello di continuare un percorso già intrapreso nel corso della prima edizione e che individua la propria destinazione finale nella formazione di cittadini responsabili. A rendere possibile il ciclo di incontri è stato il supporto di Intesa San Paolo, Sviluppo Basilicata, Matera Hub e Wikitalia.

Consulta il programma della seconda edizione della Summer School Rena.



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