Il capoluogo emiliano premia l ' impegno civile per la vivibilità  urbana

Promuovere la valorizzazione e pubblica fruizione di un ambiente urbano di qualità .

Nell’ambito del territorio bolognese coesistono picchi di eccellenza e di degrado urbano, angoli pittoreschi e luoghi lasciati alla mercé di se stessi, dando vita ad tale un divario da rischiare di sminuire il valore stesso delle eccellenze. Sulla base di questa consapevolezza molti progetti sono stati avviati negli anni dai cittadini del capoluogo emiliano per migliorare, promuovere, tutelare il patrimonio comune urbano e per massimizzarne la fruibilità  da parte della comunità . Proprio a questo genere di iniziative si rivolge il premio ” Bologna città  civile e bella ” , che torna a rendere protagonista la vivibilità  urbana e la cura del territorio. L’evento si è consolidato nel corso delle precedenti quattro edizioni annuali, premiando l’impegno civile rispetto alla cura del bene comune. Labsus aveva dato notizia di questa interessante manifestazione anche nel 211, quando il focus dei promotori era stato rivolto alle iniziative distintesi nel corso dell’anno per il loro impegno civico a favore dei luoghi e dei beni comuni.

Il premio  

Quest’anno il premio sposta leggermente il suo focus. Pur rimanendo dedicato a quelle iniziative di tutela, valorizzazione e pubblica fruizione di un ambiente urbano di qualità , quest’anno verranno selezionati progetti svolti nel corso del 212 e che proseguiranno nel corso del 213, in un ottica che mira a premiare la continuità  dell’impegno civile. Proprio in ragione di questo riposizionamento dell’attenzione, la giuria assegnerà  ai vincitori un premio in denaro, da utilizzare per proseguire le attività  o avviare nuovi progetti, sulla base di quanto indicato nella candidatura.  Nello specifico, saranno selezionati progetti strutturati di cura del territorio e dei luoghi, di recupero di aree comuni, pulizie periodiche, attività  di chi si prende cura in maniera continuativa e sistematica degli spazi, marciapiedi, muri, aree verdi, della provincia di Bologna. Il premio, promosso da Hera, il Resto del Carlino, la Fondazione del Monte e il Centro Antartide, con la collaborazione del Fai Emilia-Romagna rientra nell’ambito del più ampio progetto ” La Città  Civile ” dedicato al rilancio del senso civico in città .

Per partecipare al concorso è necessario far pervenire la propria candidatura alla segreteria del Premio presso il Centro Antartide, via Rizzoli 3, 4125 Bologna, mail info@centroantartide.it entro il 15 giugno 213.



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