Una giornata dedicata alla cura di un bene della comunità 

Una giornata di manutenzione del verde e della memoria

L’iniziativa è parte del progetto ” Le città  come beni comuni ” coordinato da Labsus e dal   Centro Antartide, finanziato dalla Fondazione del Monte, che coinvolge il Comune e la cittadinanza attiva nello sviluppo di esperienze di gestione condivisa dei beni comuni della nostra città : strade, piazze, giardini, spazi comuni sono curati dai cittadini in sinergia con l’amministrazione.

Nel contesto del laboratorio territoriale del progetto, il gruppo di cittadini ha lavorato a due cartigli per quest’area, scrivendo un testo che presentasse la memoria del Giardino La Zucca: lo hanno tradotto in diverse lingue, data la forte componente interculturale dell’area, e con la collaborazione del Comune hanno installato queste particolari ” indicazioni storiche ” ai due ingressi del parco. Il Quartiere ha contemporaneamente lavorato perché il nome Giardino La Zucca, una denominazione da tantissimi anni d’uso abituale per indicare l’area, fosse registrato anche presso la toponomastica.

Il programma della giornata

La posa dei cartelli sarà  l’occasione per invitare tutta la cittadinanza a riscoprire quest’area, con un momento di festa e di racconto che prevede un ricco programma, gratuito e aperto alla città , intitolato ” La Zucca: un giardino di alberi, storie e memorie ” . Si parte alle 10.00, con l’inaugurazione dei nuovi cartigli e il saluto del Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara: si prosegue poi a spasso per il giardino con la passeggiata ” Il giardino La Zucca tra il verde e la memoria ” , alla scoperta degli alberi e delle tracce della storia.
Nella Sala Imbeni del Centro Montanari si terrà  poi, a partire dalle 12.00, l’incontro ” Racconti, lotte e memorie al Giardino Zucca ” : una narrazione a più voci che racconterà  le vicende di questo parco cittadino, dal deposito dei trasporti alle mamme verdi. Nello stesso luogo per tutta la mattinata sarà  aperta gratuitamente e visitabile un’inedita mostra di materiali e documenti storici sul comitato ecologista delle ” Mamme verdi ” (1984-1985) a cura di Mettiamo in moto la Zucca! e Storie in movimento.

L’immancabile pranzo, a base di tigelle e pizzette presso il Centro Sociale Montanari anticiperà  poi il momento pomeridiano, ” Ricucire la memoria ” , un laboratorio, in programma dalle 15.00 alle 17.00, dedicato ai bambini e alle loro famiglie per riflettere sul tema della memoria individuale e collettiva. Partendo dall’installazione di Christian Boltanski allestita all’interno del Museo per la memoria di Ustica, i partecipanti potranno realizzare una mappatura emotiva di alcuni momenti della loro vita. Parole, immagini e suggestioni sonore saranno gli strumenti per avviare un dialogo intergenerazionale tra figli e genitori fatto di piccoli e grandi ricordi. Le singole esperienze diventeranno tasselli di uno speciale pavimento dove il proprio vissuto si fonderà  a quello degli altri assumendo una dimensione collettiva e sociale.

La rete attiva nel quartiere

Tutte le attività , fatta eccezione per il pranzo che sarà  di autofinanziamento, sono gratuite. Sono state curate ed offerte dai cittadini in sinergia con l’amministrazione, in particolare dalla ricchissima rete composta da Quartiere Navile, Comitato Mettiamo in Moto la Zucca, Museo per la Memoria di Ustica, Associazione Parenti Vittime della Strage di Ustica,   Fondazione Villa Ghigi, Centro Sociale Montanari – Ancescao, Storie in Movimento e Tper.   Questa stessa rete, che sta immaginando una gestione condivisa di tutta l’area con un sempre maggiore protagonismo dei cittadini, sta anche lavorando a cercare soluzioni sia per il tema dei mozziconi di sigaretta spesso presenti nel parco e della pulizia, come anche alla realizzazione di una aiuola curata e gestita dai cittadini al centro del giardino. L’intervento sperimentale servirà  al comune per elaborare un modello ed un insieme di norme che rendano più facile l’amministrazione condivisa.

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