Le città del futuro sono città sensibili ai bisogni dei cittadini, in cui la tecnologia è al servizio della comunità , e non viceversa.
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Smart city made in Italy: l’eccellenza di Siracusa

Prima patrimonio UNESCO, poi aspirante smart city di livello internazionale

Una città intelligente tutta da imitare: Siracusa ora aspira a diventare la prima smart city italiana riconosciuta a livello internazionale. Un percorso di successo iniziato nell ' ottobre 2013 con la vittoria del progetto " Smart Cities Living Lab " , finalizzato ad una valorizzazione intelligente e sostenibile del patrimonio cittadino.

Il progetto ” Smart Cities Living Lab ” si è sviluppato nel contesto del bando nazionale ” Energia da fonti rinnovabili e ICT per la sostenibilità energetica ” promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’ANCI. Per la sua validità e riproducibilità , ha già assunto le sembianze di un case-study di riferimento per gli altri comuni italiani e tutte le città del mondo che vogliono valorizzare le proprie ricchezze in maniera sostenibile e attenta ai bisogni dei cittadini. Un bel traguardo per una città dalle sorti travagliate come Siracusa, dove infrastrutture e servizi arrancavano nel soddisfare le esigenze dei cittadini stessi, oltre a quelle di migliaia di turisti che ogni anno la città attira.

Un’amministrazione lungimirante

L’attuale sindaco Giancarlo Garozzo è uno dei fautori del successo di Siracusa, che ha sbaragliato concorrenti di alto prestigio culturale ed artistico come Roma, Firenze e Venezia, aggiudicandosi il finanziamento di circa un milione di euro messo in palio dal Cnr in collaborazione con l’ANCI per il progetto ” Smart Cities Living Lab ” .
All’inizio del 2014 è iniziata la collaborazione tra l’amministrazione comunale e i ricercatori del Cnr per la digitalizzazione dei siti storico-archeologici di Neapolis e dell’isola di Ortigia: una connessione wi-fi gratuita è ora disponibile in tutta l’area, mentre sei totem forniscono informazioni utili e costantemente aggiornate sulla vita cittadina. Una serie di QR-code, posti in prossimità dei tantissimi monumenti storici d’interesse, consentono al visitatore di visionare ricostruzioni 3D di questi colossi sopravvissuti al tempo (guarda il video). Sono inoltre disponibili mappe interattive, schede di approfondimento e visite aeree da drone, il tutto scaricando un’app gratuita per smartphone e tablet dal sito di ” Welcome to Siracusa ” , creato appositamente per il progetto. Il risultato è una valorizzazione intelligente del patrimonio archeologico siracusano, volta ad una fruizione innovativa della cultura che stimoli l’interesse consapevole di un numero sempre maggiore di persone.

Tutto questo è Smart City

Nuovi servizi all’avanguardia per favorire la scoperta delle bellezze archeologiche siracusane non sono gli unici tratti innovativi che rendono cosìimportante la vincita del bando ” Smart Cities Living Lab ” . Il turismo è una risorsa fondamentale, ma per definirsi smart, una città deve poter offrire servizi che la rendano amichevole e vivibile anche per i suoi cittadini.
Grazie alla realizzazione di questo progetto, Siracusa è ora dotata di un sistema di monitoraggio del ” metabolismo urbano ” : dispositivi fissi installati sui totem sopracitati (SensorWebTourist), e mobili posti sulle auto (SensorWebCar) e sulle biciclette (SensorWeBike) della Polizia Municipale, permettono di rilevare dati importanti sullo stato dell’ecosistema della città ; l’intervento dei ricercatori del Cnr sull’impianto di illuminazione cittadina assicurerà al Comune un risparmio energetico del 30%; il flusso turistico verrà monitorato per orientare con precisione i servizi; le luci del centro storico possono essere regolate o addirittura spente a seconda degli eventi programmati. Questi sono solo alcuni degli elementi che compongono l’offerta siracusana, avvicinandola agli standard di una vera città intelligente: i dati forniti dalla pubblica amministrazione e dai cittadini stessi diventano insostituibili per implementare nuove tecnologie, affinarle in base alle esigenze della città , e per migliorare l’operato dei governanti.
La città intelligente è una città resiliente, che si attiva per costruire un futuro di sostenibilità , che sprona i cittadini ad una sussidiarietà quotidiana consapevole e orientata alla creazione di una città non solo digitalizzata, ma aperta al contributo di ognuno e vivibile per tutti. Importante il contributo del Vademecum per la Città Intelligente, scaricabile dal sito dell’Osservatorio Nazionale Smart City: una guida per comprendere meglio un fenomeno globale sempre più affermato e accolto con entusiasmo dai cittadini e dalle amministrazioni.

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