Con il supporto scientifico di Labsus

I partecipanti al progetto realizzato con il supporto scientifico di Labsus dovranno diventare propulsori di buona pratiche all ' interno delle loro comunità 

Grazie a questo progetto, diciassette giovani avranno la possibilità  di confrontarsi-attraverso incontri,  testimonianze ed un viaggio formativo della durata di sei giorni tra Trento, Bologna, Napoli, e la Terra dei  Fuochi, sulla natura variegata dell’impegno civile in contesti tra loro diversi, ma accomunati dalla volontà  dei  cittadini di impegnarsi attivamente sul proprio territorio.
Sussidiarietà  orizzontale, economia sostenibile, ambiente e istruzione saranno le quattro chiavi di lettura  dell’intero percorso.  Conclusa la scoperta di tali realtà , il progetto “Italia in comune” proseguirà  offrendo ai partecipanti l’opportunità  di  raccontare quanto visto e di mettersi alla prova come partecipanti protagonisti attivi nella gestione collettiva dei  territorio ove vivono. Obiettivo primario è infatti quello che i partecipanti stessi diventino propulsori di buona  pratiche all’interno delle loro comunità .  Ciò avverrà  con il fondamentale supporto scientifico di Labsus – laboratorio per la sussidiarietà  e la  collaborazione con una fitta rete di associazioni trentine e campane, da tempo impegnate sul territorio nella cura  dei beni comuni materiali ed immateriali su cui vorremmo concentrare la nostra attenzione: ARCI del Trentino,  Scuola di Preparazione Sociale, Giovani Cooperatori Trentini, Social Street Italia, Arci Ragazzi Caserta,  Comitato Don Peppe Diana, Associazione Formazione Viaggio e le cooperative sociali Agropoli e Il  tappeto di Iqbal.

Di seguito ogni informazione sui  contenuti del progetto e sulle modalità  di iscrizione,  da completare entro il 30 aprile 2015:

Per ogni altra informazione è possibile contattare in ogni momento gli organizzatori via email all’indirizzo  info@puntoeuropa.org  o al numero telefonico 345.3392908 (Davide Sartori).

In allegato la locandina del progetto “Italia in comune”.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento