Nuovi scenari nelle società urbane: come costituire una vera green governance collaborativa?
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A Roma un workshop sulla green governance

Orti e giardini condivisi, spazi pubblici e agricoltura urbana

Sabato 23 maggio dalle 10:00 alle 13:00 si terrà a Roma, presso l ' aula Musmeci della facoltà di architettura dell ' Università Roma Tre all ' ex mattatoio, il workshop " Green governance: orti e giardini condivisi, spazi pubblici e agricoltura urbana " . Il seminario rientra nell ' ambito dei tre giorni dell ' evento conclusivo della Biennale dello Spazio Pubblico 2015.

Le sempre più numerose esperienze, che hanno introdotto nuovi scenari nelle società urbane, come possono evolversi per costituire una vera green governance collaborativa? Questo l’interrogativo al quale si proverà a dare risposta attraverso l’intervento di autorevoli relatori.
Gli orti, i giardini condivisi e le azioni civiche nel verde e nello spazio pubblico sono uno dei palcoscenici dove i cittadini attivi, ma anche innovatori, makers, agricoltori, creativi ed architetti spingono la società , il mercato e le istituzioni verso nuove frontiere, in cui l’individuo è protagonista e si coalizza, diventando il fulcro dell’innovazione sociale.
Le iniziative collaborative che ne scaturiscono rendono le città più aperte, resilienti ed interattive, rispondendo anche a grandi questioni come il cambiamento climatico e la sovranità alimentare.

Spazi divenuti luoghi strategici

Gli spazi pubblici aperti, quelli abbandonati e le aree agricole sono luoghi strategici dove avvengono questi processi, che generano appartenenza ai luoghi e benefici sociali, educativi, economici, civici e solidaristici per la cittadinanza.
Il confronto fra esperienze diverse, in alcuni dei variegati contesti contrassegnati dalla diffusione insediativa, richiede di essere perseguito alla ricerca di indicazioni utili per ridurre il grave deficit di capacità progettuale, che attualmente caratterizza il nostro rapporto con alcuni degli aspetti salienti, ma problematici e spesso generatori di contraddizioni e di conflitti, dell’habitat contemporaneo.
Come nelle scorse edizioni, la Biennale dello Spazio Pubblico, trae ispirazione da decine di eventi di carattere locale, nazionale ed internazionale, promossi da Pubbliche amministrazioni, università , associazioni di cittadini, organizzazioni professionali e culturali, organizzazioni internazionali, con lo scopo di mettere a confronto esperienze, problematiche e buone pratiche.

Programma dell’evento:

Introduzione: Luca D’Eusebio, Silvia Cioli – Zappata romana

Tavolo A – Presentazione di casi di studio
Coordina Andrea Ferraretto – economista e blogger

Relatori:
Federico Aveni Cirino – Associazione Retake Roma
Federica Ravazzi e Eloisa Susanna – Gruppo Renzo Piano G124
Michela Pasquali – Progetto frutta urbana, Associazione no profit Linaria
Amalia Bevilacqua – Tint’orto, Sapri
Pier Paolo Balbo – Spazi indennitari nell’Agro romano, Università La Sapienza
Claudia Zanfi – Alveari urbani, Green island
Alberto Modesti – Orti urbani tre fontane
Luciano Di Vico – Volontari Parco acquedotti
Benedetta Gillio – Laboratory for the governance of commons, #OrtoLuiss

Tavolo B – Riflessioni e confronto
Coordina Silvia Cioli – Zappata romana

Discussant:
Chiara Certomà – Scuola superiore sant’Anna di Pisa
Cecilia Sottilotta – Laboratory for the governance of commons, Università Luiss
Agostino Ritano – Rural hub

Per maggiori informazioni: www.biennalespaziopubblico.it

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