"Iniziò 4 anni fa quando un gruppo di ragazzi, stanchi di non trovare un posto dove poter andare in bici, decise di "crearselo". L'obiettivo era avere un luogo dove divertirsi, ridere, scherzare e fare ciò che più li interessava... andare in bici"
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Poggio Bike Park

Le biciclette sfrecciano ed alzano la polvere, un salto, poi un altro, ragazzi che corrono e fanno acrobazie in un normale bike park, uno come tanti, o forse no. Quello che si nasconde dietro a Poggio Bike Park, quello che rende questo parco cosìspeciale non è tanto la struttura o le attrazioni ma il percorso fatto per realizzarlo, la storia che vi è dietro.

Ragazzi con le loro bici al Poggio Bike Park

” Tutto iniziò 4 anni fa quando un gruppo di ragazzi, stanchi di non trovare un posto dove poter andare in bici, decise di ‘crearselo’. L’obiettivo era avere un luogo dove divertirsi, ridere, scherzare e fare ciò che più gli interessava…andare in bici. Una volta individuato il luogo ideale per costruire il Park (un ex parco giochi comunale dismesso) furono presi accordi con il Comune di Serra Riccò per una concessione temporanea e successivamente iniziarono la costruzione. Dall’arrivo del primo camion di terra e i primi bancali l’area cominciò a modificarsi trasformandosi, migliorandosi e ingrandendosi grazie ad amici che fornirono attrezzature, mezzi e disponibilità e a ragazzi che diedero preziosi consigli, che divennero essenziali per la realizzazione del progetto ” .

Sono gli stessi autori di questo progetto che sul loro sito internet raccontano tutte le vicissitudini che li hanno portati a dove sono ora, al Poggio Bike Park (Pedemonte frazione di Serra Riccò, in provincia di Genova). Un percorso in salita, un sentiero fatto di problemi burocratici, duro lavoro e voglia di fare.
Un bike park diverso dagli altri, realizzato da ragazzi che hanno voluto far rivivere un pezzo della loro città , dove prima c’era degrado ed abbandono. Ragazzi che hanno riportato un pezzo del loro territorio in mano alla cittadinanza, grazie anche all’associazione “Dipe Bike”, contattata dagli stessi giovani e all’aiuto dell’amministrazione locale che ha creduto in loro.
Sfruttando materiali di scarto come pallet, recuperando bobine usate, armandosi di pale e di una buona dose d’olio di gomito hanno lavorato per ripulire una parte del parco. Modellando un loro spazio, ritagliandosi un lembo di terra dove ritrovarsi e socializzare, un luogo restituito alla cittadinanza, un angolo dove vivere al meglio la natura e fare, all’ombra dei verdi alberi, del sano sport o semplicemente stare con gli amici, tutto questo è Poggio Bike Park.

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