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” Ataldegmè. Partecipo per Soliera ” (Modena). Crowdfunding civico e partecipato

Crowdfunding partecipato alla ricerca di progetti per riqualificare Soliera

" Ataldegmè. Partecipo per Soliera " è il titolo dell'iniziativa promossa dal Comune di Soliera, ovvero "un progetto di raccolta fondi civica che vede protagonisti direttamente i cittadini", associazioni, gruppi e comitati, che sin dalla fase progettuale hanno potuto collaborare sviluppando le proprie idee.

" Ataldegmè. Partecipo per Soliera "
“Ataldegmè. Partecipo per Soliera”

Raccolti i vari progetti, divisi in tre ambiti : “a) rigenerazione, riqualificazione e rivitalizzazione urbana; b) attività di coesione sociale; c) attività di sostegno ai giovani e promozione della cultura”, si passerà alla seconda fase del bando. Così per i lavori ammessi “inizierà un percorso partecipato con tecniche inclusive di facilitazione e condivisione guidato dai Consigli di Frazione e che coinvolgerà i cittadini in incontri nei quali i progetti potranno accorparsi, essere rivisti, perfezionati, fino ad un appuntamento pubblico di votazione in cui ciascun quartiere o frazione deciderà a maggioranza il progetto che per quell’anno sarà avviato alla raccolta fondi.” Un’iniziativa davvero interessante ma non finiscono qui le novità , difatti per finanziare i progetti vincitori, il Comune di Soliera, darà il via ad una campagna innovativa, ovvero un Crowdfunding civico e partecipato.
“Il Comune di Soliera
, dal canto suo – come si legge dalle primissime righe del comunicato stampa – si prende carico di sostenere l’iniziativa con un sostanzioso cofinanziamento, destinando complessivamente 80.000 euro per i primi quattro progetti che partiranno nei quartieri e nelle frazioni. Si tratta della prima sperimentazione per un comune italiano in cui la raccolta fondi civica viene collegata ad un processo partecipativo: i cittadini dei quartieri e delle frazioni scelgono un progetto, il Comune si impegna a finanziarne fino all’80%“.

La prima fase dell’iniziativa ha già registrato un boom di partecipazioni, superando di gran lunga le più rosee aspettative dell’amministrazione Comunale, difatti “i progetti di iniziative a favore della comunità locale, presentati da associazioni, gruppi e singoli cittadini sono diciassette. Di questi nove concernono il capoluogo comunale, i restanti otto riguardano direttamente le frazioni di Limidi, Sozzigalli e Appalto.”
Nello specifico, come si evince dal sito del Comune di Soliera, “le proposte sono state piuttosto articolate: si va dai lavori pubblici (con svariati interventi nei parchi, a favore dello sport e dell’aggregazione) alla cultura (eventi, iniziative, ma anche progetti editoriali) e alla scuola (con progetti educativi e soprattutto la richiesta di attrezzature per la didattica e il gioco). Non mancano tuttavia anche progetti inerenti alle aree tematiche del sociale (Banca del tempo, sostegno alla disabilità ), dello sport e dell‘ambiente. Va inoltre segnalato che diversi progetti si caratterizzano come trasversali, incrociando per esempio i lavori pubblici con le realtà sportive attraverso la richiesta di attrezzature sportive che favoriscano l’aggregazione sociale e le occasioni di incontro e condivisione all’interno delle comunità .

Riguardo la parte economica, ovvero i contributi, sono dieci i progetti che vanno a sfruttare a pieno il budget dell’iniziativa, prevedendo un investimento totale superiore ai 20.000 euro. Sei iniziative si prefissano una spesa tra i 10.000 e i 20.000 euro ed infine una sola si attesta su una cifra inferiore ai 10.000 euro.

Da parte dell’amministrazione, come afferma l’assessore Marco Baracchi: “Siamo davvero soddisfatti di come i cittadini abbiano accolto questa idea. Essendo del tutto inedita, non era prevedibile un simile riscontro.”

Ora si passerà allo stadio finale dell’iniziativa “Ataldegmè. Partecipo per Soliera“. Come afferma lo stesso assessore Baracchi adesso si passerà ad “una fase di accurata valutazione delle proposte” ed infine lo step “di confronto e condivisione che coinvolgerà i cittadini in incontri nei quali i progetti potranno accorparsi, essere rivisti, perfezionati. Per giungere a un appuntamento pubblico di votazione in cui ciascun quartiere o frazione deciderà a maggioranza il progetto che per quest’anno sarà avviato alla raccolta fondi”.

 

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