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“Una città e i suoi quartieri” – La piattaforma per conoscere Bologna attraverso i dati

Selezionare i fenomeni, combinare i dati e realizzare tantissimi grafici e mappe per conoscere la città di Bologna e i suoi quartieri

Dopo due anni di lavoro ha esordito a febbraio di quest'anno "una città e i suoi quartieri", un innovativo strumento per la sintesi dei dati relativi al Comune di Bologna.

La piattaforma – realizzata dall’Ufficio statistico del Comune – permette l’accesso a una grande quantità di dati: popolazione, istruzione, lavoro, reddito casa e trasformazioni territoriali, relativi alla città , che si presenta divisa per quartieri (Borgo Panigale – Reno, Navile, Porto – Saragozza, San Donato – San Vitale, Santo Stefano, Savena). In questo modo il portale consente di confrontare la diversa distribuzione delle variabili all’interno della città , offrendo un quadro riassuntivo delle diverse zone con le “cifre chiave ” di ogni quartiere.

La piattaforma è interattiva e consente di selezionare dati, al fine di creare schemi e tabelle personalizzate. Per ogni categoria sono presenti sottocategorie che permettono di osservare un determinato fattore da diverse prospettive (ad esempio la distribuzione del reddito è calcolata per sesso, per età , o per cittadinanza) prendendo in considerazione strumenti di sintesi differenti (ad es. media o mediana). L’esplorazione è resa agevole dalla presenza di numerose mappe e immagini riassuntive; inoltre, essendo presenti i dati di più annualità , è possibile sviluppare e confrontare i dati in maniera dinamica, inquadrando l’evolversi dei fenomeni. Da questo punto di vista è molto interessante la sezione “Trasformazioni territoriali” dove vengono presentate le principali trasformazioni territoriali attuate e coordinate dall’amministrazione comunale, che consentono di osservare il modo in cui evolve la città in termini di infrastrutture e servizi.

Insomma “Una città e i suoi quartieri” è uno strumento importante a disposizione, non solo di ricercatori e amministratori, ma anche dei cittadini, che possono confrontarsi con la realtà a partire dai dati e dalla loro oggettività .

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