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Una Web Radio di comunità apre la strada all’Economia civile

A Trevignano Romano, il Patto per Radio Lago avvia un innovativo sistema di voucher sociali per i cittadini attivi grazie al supporto di una Società Benefit

Sulle rive del lago di Bracciano, nel Comune di Trevignano Romano (RM), dopo l’esperienza del lockdown, alcuni cittadini hanno proposto all’Amministrazione di stipulare un Patto di collaborazione per la creazione di una Web Radio: Radio Lago. Il motivo? Creare uno strumento “a prova di restrizioni” che possa sempre mettere in comunicazione i cittadini e offrire intrattenimento per tutti. Strade nuove, inoltre, si iniziano ad intravedere grazie ad un innovativo sistema di voucher sociali legato a Radio Lago: lo strumento del Patto di collaborazione, infatti, può essere utilizzato per iniziative di Economia civile.

Il Regolamento del Lago

Nel corso del 2018 i tre Comuni che si affacciano sul Lago di Bracciano – Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano – hanno approvato il Regolamento comunale sulla collaborazione tra cittadini, cittadine e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni. La particolarità del Regolamento approvato dai singoli Comuni è rappresentata dall’ambito territoriale di applicazione che non è limitato al territorio di ciascun Comune, ma interessa l’intero territorio sul quale insistono le tre cittadine lacustri. L’obiettivo di questa scelta è sviluppare Patti di collaborazione che valorizzino e curino non solo i Beni Comuni delle singole realtà, ma il Lago quale Bene Comune ampio e condiviso al fine di creare una comunità allargata e collaborativa che superi i singoli schieramenti politici ed i campanilismi. Questo modello di Regolamento potrebbe rappresentare un esempio per altre realtà Comunali che condividono Beni comuni naturali ampi (quali Laghi, Fiumi, Parchi, Valli ecc.) e che intendono non solo riqualificare e prendersi cura del loro tesoro naturale, ma anche sviluppare un senso di appartenenza, di collaborazione e di inclusione che superi i singoli confini territoriali.

Un Patto per una Web Radio

Dal 2018 ad oggi sono stati sottoscritti diversi Patti di collaborazione nei tre Comuni e in questo articolo vi raccontiamo di un Patto che riguarda un bene comune immateriale e fondamentale per la vita delle comunità: la comunicazione. Siamo nel comune di Trevignano Romano negli ultimi mesi del 2020, cioè dopo il periodo del lockdown, in cui si è sperimentato quanto siano utili tutti gli strumenti per garantire la socialità, la condivisione, l’inclusione e l’appartenenza alle comunità. Proprio a seguito di questa esperienza e consapevoli del fatto che l’emergenza sanitaria non sarebbe stata archiviata, alcuni cittadini hanno proposto all’Amministrazione comunale la realizzazione di una Web Radio utilizzando un Patto di collaborazione. Tra i promotori c’è anche Alberto Tabellini, componente del direttivo Labsus, che ci racconta le caratteristiche del Patto sottolineando che: «La Web Radio rappresenta lo strumento ideale attraverso il quale i cittadini possono interagire e vivere la comunità con maggiore partecipazione». In effetti, leggendo gli obiettivi elencati nel testo del Patto di collaborazione, “Interazione” e “Partecipazione” sembrano essere le parole d’ordine che trovano attuazione in 13 punti che descrivono quale sia la mission della Radio: valorizzare il territorio dando la più ampia visibilità alle attività commerciali e turistiche locali.
Ed una Web Radio può farlo? Sì, il palinsesto non servirà solo ad informare i cittadini sulle notizie locali e nazionali o ad intrattenere le persone attraverso programmi musicali e culturali, ma sarà uno spazio in cui i cittadini possano interagire, scambiandosi informazioni generali, pubblicizzando attività locali o intervenendo per proporre iniziative di interesse locale. Inoltre, come si può leggere sul Patto e come vuole sottolineare Alberto: «La radio che abbiamo pensato dovrà interagire con tutte le istituzioni pubbliche, dal comune alla scuola. Vorremmo infatti proporre alla scuola di creare trasmissioni di intrattenimento gestite direttamente dai nostri ragazzi». Nel novembre 2020 la proposta di Patto di collaborazione inviata dai cittadini viene dunque accolta e nasce così Radio Lago, una Web Radio di comunità.

Logo di “Radio Lago”

Lavori in corso

Radio Lago si può facilmente trovare nel web e potrà farvi compagnia con ottima musica che varia tra generi ed epoche diverse mentre attraverso i canali social di Facebook ed Instagram si può rimanere aggiornati sugli eventi in programma. Se invece vi trovate a passeggiare sul meraviglioso lungolago di Trevignano Romano, potrete trovare l’iconica luce rossa accesa proprio difronte alle rive del lago, lì dove non troppi anni fa sorgeva il “vecchio lavatoio” del paese. Fino ad ora la Radio ha invitato ai suoi microfoni diversi cittadini, spaziando dal settore agricolo a quello culturale, per dar voce alle varie realtà del territorio, ha promosso eventi di vario genere, dando anche la possibilità di seguire in streaming quegli incontri accessibili a poche persone ed ha dedicato spazi radiofonici all’approfondimento della nostra storia nazionale e soprattutto della storia delle origini del paese lacustre. Attualmente tutte queste trasmissioni sono in pausa, tuttavia si può ancora ascoltare buona musica. I volontari sono ora impegnati nella ristrutturazione della sede, in particolare è urgente eseguire la tinteggiatura delle pareti e l’insonorizzazione della cabina di regia che si sta realizzando grazie all’utilizzo di materiali riciclati e con il sostegno economico del comune. Inoltre, in questo periodo, è stato avviato anche un corso di formazione per ragazzi sui metodi di comunicazione efficace, ponendo il focus sulla comunicazione radiofonica, nell’ottica di riuscire a coinvolgere molte più persone, soprattutto giovani, nella gestione della radio.

Dare merito ai cittadini attivi: il sistema dei Merits

Infine, Alberto ci rivela “in anteprima” che, sempre in accordo con il Comune, si vuol cercare di utilizzare un sistema di voucher sociali totalmente innovativo, come forma di riconoscimento verso i cittadini attivi per il loro impegno nel progetto. I cittadini attivi infatti, per definizione, sono volontari che non ricevono un compenso in denaro per il loro lavoro che scelgono di svolgere a titolo gratuito; tuttavia, si è comunque ritenuto opportuno cercare un modo per ricompensare il loro impegno. Questi voucher sociali sono chiamati Merits, e sono stati ideati dalla startup Merits s.r.l., società benefit ispirata alla cultura dell’economia civile e dedicata a creare Innovazione Sociale e Sviluppo Economico Sostenibile e Condiviso. I Merits sono dunque voucher donati ai volontari per usufruire di sconti presso negozi e attività locali. «Lo scopo», come spiega Alberto, «è duplice: da una parte si vuole riconoscere e dar valore all’impegno dei volontari, dall’altra si vuol fidelizzare i cittadini e promuovere gli acquisti presso negozi e attività locali». Al momento il progetto Merits è in fase sperimentale e durerà sei mesi, ma se la risposta da parte della cittadinanza e dei commercianti sarà positiva, tutti i futuri cittadini attivi e impegnati nelle diverse attività e iniziative del territorio potranno usufruire di molti sconti presso i negozi ed i locali del loro paese. Le basi per un buon progetto sono dunque state messe e le fondamenta sembrano molto solide, bisogna solo attendere la fine dei lavori per tornare “ON AIR” con nuovi ospiti, eventi e sicuramente anche nuove voci ad intrattenerci.