About Gregorio Arena

E' Presidente di Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà, che ha fondato nel 2005. E' stato, fra l'altro, Presidente dell’Opera Universitaria di Trento (1991-1993), Consigliere della Regione Trentino-Alto Adige e della Provincia Autonoma di Trento (1993-1996), Presidente nazionale di Cittadinanzattiva (2004-2007). E’ presidente del comitato scientifico del Centro di documentazione sul volontariato, Roma (2011-). E' socio dell’Associazione italiana dei professori di Diritto amministrativo, del cui Consiglio direttivo ha fatto parte dal 2000 al 2003, nonché membro del Comitato scientifico di Astrid (Associazione per gli studi e le ricerche sulle pubbliche amministrazioni) e del Consiglio scientifico di diverse riviste, fra cui la Rivista di Diritto Pubblico, la Rivista Italiana di Comunicazione Pubblica, Impresa sociale e NonProfit. E’ membro dell’International Institute of Administrative Sciences e dell’Associazione Italo-Spagnola di Diritto amministrativo. Dal 2016 fa parte del Consiglio Direttivo del Touring Club Italiano. Ha coordinato un progetto di ricerca di interesse nazionale sulla democrazia deliberativa e partecipativa (2007-2010). Nella sua attività di ricerca, svolta guardando sempre all’amministrazione “dalla parte dei cittadini”, ha affrontato inizialmente temi connessi con i profili organizzativi della pubblica amministrazione, anche di diritto comparato, per passare poi allo studio dei problemi riguardanti il procedimento amministrativo, approfondendo le tematiche connesse con la partecipazione e con la trasparenza amministrativa. Negli anni Novanta ha sviluppato nuove linee di ricerca riguardanti la comunicazione di interesse generale ed il rapporto fra i valori costituzionali e la pubblica amministrazione. Negli ultimi anni la sua attività di ricerca ha riguardato soprattutto il principio di sussidiarietà ed i suoi profili applicativi, con particolare riferimento al tema della cittadinanza attiva e della cura civica dei beni comuni. Fra le pubblicazioni degli ultimi anni si segnalano, oltre a decine di editoriali in www.labsus.org (2006-) le seguenti monografie: L'Italia dei beni comuni (Ed.), Carocci, 2012; Per governare insieme: Il federalismo come metodo di governo (Verso nuove forme della democrazia), Cedam, 2011 (a cura di, con Fulvio Cortese); Il valore aggiunto (Come la sussidiarietà può salvare l'Italia), Carocci, 2010 (a cura di, con Giuseppe Cotturri); Cittadini attivi (Un altro modo di guardare all’Italia), Laterza, 2011, 2° edizione; La funzione di comunicazione nelle pubbliche amministrazioni, Maggioli, 2004, 2° edizione; La documentazione amministrativa (Maggioli, 2001).

La “società della cura” e il valore politico dei piccoli gesti quotidiani

2 gennaio 2018 | Il punto di Labsus

Da sempre al centro della nostra riflessione sulla sussidiarietà ci sono i cittadini attivi ed i beni comuni, perché quando la Costituzione afferma che i soggetti pubblici devono favorire “le autonome iniziative dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale” (art. 118, ultimo comma) noi interpretiamo tale disposizione nel senso che, fra le […]

Una storica pronuncia della Corte dei conti legittima l’amministrazione condivisa

19 dicembre 2017 | Il punto di Labsus

“Gli enti locali possono stipulare, con oneri a loro carico, contratti di assicurazione per infortunio, malattia e responsabilità civile verso terzi a favore di singoli volontari coinvolti in attività di utilità sociale, a condizione che, con apposita disciplina regolamentare, siano salvaguardate la libertà di scelta e di collaborazione dei volontari, l’assoluta gratuità della loro attività, […]

Codice del Terzo Settore, volontari e beni comuni

12 settembre 2017 | Il punto di Labsus

Nel Codice del Terzo Settore i beni comuni non ci sono. Si parla di “bene comune”, al singolare (art. 1, 1° comma), di “interesse generale” (art. 5, 1° comma), di valori come la “partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona” (art. 1, 1° comma), la “solidarietà” (art. 17, 2° comma) e altri ancora. Ma […]

In memoria di Carlo Donolo, amico di Labsus e Maestro di riflessioni sui beni comuni

11 aprile 2017 | Notizie Notizie

E’ scomparso Carlo Donolo, che oltre ad essere stato membro del nostro Comitato scientifico ha anche collaborato intensamente con Labsus, pubblicando nel 2010 e nel 2011 una serie di editoriali che si proposero fin dall’inizio come fondamentale sede di riflessione sul tema dei beni comuni. Riproponiamo a questo link i suoi articoli sulla nostra rivista, ancora tutti di assoluta attualità.

E poi ripubblichiamo il primo di quegli editoriali, intitolato non a caso I beni comuni presi sul serio, in cui Donolo fa un’affermazione molto forte, dicendo che lo statuto dei beni comuni è “un tema che – tanto per capirci – ha oggi lo stesso rilievo che potevano avere a metà ottocento la lotta di […]

L’amministrazione condivisa e la comunicazione di interesse generale

27 dicembre 2016 | Il punto di Labsus

Nell’ultimo editoriale dell’anno scorso ragionavamo sulla nostra “ragione sociale”, cioè sul concetto stesso di sussidiarietà, per coglierne la vera essenza. E dicevamo che ciò che rende veramente unico questo concetto è la creazione di una relazione di condivisione. Promuovere la sussidiarietà significa quindi promuovere ovunque, in tutti i campi, la nascita di relazioni fondate sulla […]

Corte dei Conti, Emilia-Romagna, deliberazione n. 27/2016/PAR

3 maggio 2016 | Corte dei conti Diritto

Secondo la Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna della Corte dei Conti il c.d. “baratto amministrativo” potrebbe determinare “effetti pregiudizievoli sugli equilibri di bilancio, considerato che i debiti tributari del cittadino sono iscritti tra i residui attivi dell’ente”. Detto in altri termini, gli amministratori che usano il c.d. “baratto amministrativo” potrebbero provocare un danno erariale […]

Perché la Corte dei conti dice no al baratto amministrativo

5 aprile 2016 | Il punto di Labsus Notizie

Secondo la Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna della Corte dei Conti il c.d. “baratto amministrativo” potrebbe determinare “effetti pregiudizievoli sugli equilibri di bilancio, considerato che i debiti tributari del cittadino sono iscritti tra i residui attivi dell’ente”. Detto in altri termini, gli amministratori che usano il c.d. “baratto amministrativo” potrebbero provocare un danno erariale […]