Statuti regionali

UMBRIA Nuovo statuto regionale

Legge regionale 16 aprile 2005, n. 21

La prima coniugazione del fenomeno sussidiario che è possibile rinvenire nello Statuto della regione Umbria è all'art.12, dedicato al "Diritto alla salute". Al primo comma infatti si afferma che la promozione di tale diritto viene assicurato attraverso "il coinvolgimento degli utenti, dei cittadini, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale "

A seguire l'art. 16, "Sussidiarietà", si apre assumendo la sussidiarietà come principio sia dell'azione politica che di quella amministrativa. Segue una formulazione del tutto analoga a quella costituzionale e l'impegni alla promozione dell'associazionismo.

L'art.17, dedicato alle autonomia funzionali, coinvolge esplicitamente anche questi soggetti nello svolgimento delle attività di interese generale.

ARTICOLO 13

Diritto alla salute

1. La Regione promuove la salute quale diritto universale e provvede ai compiti di prevenzione, cura e riabilitazione mediante il servizio sanitario regionale, assicurando il coinvolgimento degli utenti, dei cittadini, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e garantendo la qualità delle prestazioni.

2. La Regione, nell’attuazione delle politiche sanitarie, ispira la propria azione al principio della centralità e della dignità della persona malata.

3. La Regione riconosce nell’attività fisica e sportiva un momento determinante per la salute e la formazione della persona. Tutela e valorizza la diffusione dello sport, favorendo la realizzazione di strutture adeguate.

4. La Regione adotta misure volte a garantire la salubrità dell’ambiente di vita e di lavoro, mediante la prevenzione e la progressiva eliminazione delle cause di inquinamento.

5. La Regione favorisce lo sviluppo di un sistema di sicurezza sociale anche al fine di garantire a tutti una migliore qualità della vita.

(…)

ARTICOLO 16

Sussidiarietà

1. La sussidiarietà è principio dell’azione politica e amministrativa della Regione.

2. La Regione, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza, conferisce funzioni amministrative, nelle materie di propria competenza, ai Comuni singoli o associati, ed alle Province, in modo da realizzare livelli ottimali di esercizio ed assicurare la leale collaborazione tra le diverse istituzioni.

3. La Regione favorisce l’autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati e delle formazioni sociali per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. A tal fine incentiva la diffusione dell’associazionismo ed in particolare la formazione e l’attività delle associazioni di volontariato.

ARTICOLO 17

Autonomie funzionali

1. La Regione valorizza il ruolo delle autonomie funzionali anche per lo svolgimento di attività di interesse generale.



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