Riforme amministrative

Principio di sussidiarietà orizzontale

Genesi e sviluppo

Il dibattito intorno al principio di sussidiarietà, nel nostro caso sotto l’aspetto orizzontale, è stato alimentato da un’ampia serie di interventi sull’argomento, dovuti al rigenerrato interesse verso questo principio, dopo la sua introduzione (sotto l’aspetto verticale) nel Trattato di Maastricht.

La letteratura prodotta negli ultimi dieci anni ha evidenziato, sia sul piano politico che dottrinale, una serie di questioni che sono oggetto di ampi dibattiti tra i sostenitori del principio e i suoi detrattori.

Un argomento di sicuro interesse, in questo ambito, riguarda il carattere dell’intervento derivante dal rapporto di sussidiarietà.

Argomento che Claudio Renzi affronta in modo brillante nelle conclusioni al suo lavoro, dopo aver dedicato ampio spazio, nei primi due capitoli, rispettivamente alla genesi vera e propria e allo sviluppo del principio di sussidiarietà orizzontale (da Aristotele fino alle encicliche che sanciscono il pensiero del Vaticano nel XX secolo), e al principio di sussidiarietà orizzontaler nell’ordinamento italiano (dalla costituzione del ’48 fino alle ultime modifiche).



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