Riforme amministrative

Disegno di legge sulla cittadinanza

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella riunione del 4 agosto 2006, su proposta del Ministro dell’interno Giuliano Amato, un disegno di legge che modifica la legge 91 del 1992 sulla cittadinanza, allineandosi con la direttiva europea 2003/109/CE.

Si prevede la possibilità per lo straniero residente legalmente in Italia da almeno 5 anni di acquisire la cittadinanza italiana. I loro figli nasceranno con la cittadinanza italiana, ma potranno rinunciarvi al compimento della maggiore età.

Le novità sostanziali sono la riduzione da 1 a 5 anni del periodo di soggiorno legale ininterrotto per gli stranieri extracomunitari e l’introduzione di un test di “verifica della reale integrazione linguistica e sociale dello straniero” nel territorio della Repubblica, che richiederà comunque una "perfetta padronanza" della lingua italiana.

Per i cittadini di uno stato dell’Unione europea, la cittadinanza si acquisisce già oggi dopo soli quattro anni di residenza legale e continuativa sul territorio della Repubblica, e senza nessun requisito addizionale.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento