Lombardia in testa con 1.430 fondazioni
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Le fondazioni: cuore della sussidiarietà al nord

Primi dati ufficiali

No profit: secondo l'Istat, nel 2005 attive circa 5000 fondazioni. Il 17,3% opera nel sociale

Al 31 dicembre 25 le fondazioni attive in Italia sono 4.72 mentre 247 non hanno ancora avviato l’attività o l’hanno sospesa temporaneamente. La distribuzione delle fondazioni sul territorio nazionale è molto disomogenea. Nel 25 il 44,2% è localizzato nel Nord-ovest (2.87 fondazioni), mentre nel Nord-est, al Centro e nel Mezzogiorno opera, rispettivamente, il 2,7% (pari a 978 fondazioni), il 2,2% (pari a 951) e il 14,9% (pari a 74) delle unità attive. E’ quanto emerge dalla prima rilevazione sul settore che ha svolto l’Istat.

La distribuzione per regioni

Per quanto riguarda, invece, la dislocazione regionale, l’Istituto di Statistica evidenza come il maggior numero di fondazioni ha sede in Lombardia (1.43 unità, pari al 3,3% del totale nazionale), seguono Emilia-Romagna (443 unità), Lazio (423), Piemonte (45), Veneto (369) e Toscana (334).

I settori di attività

Analizzando il settore di attività prevalente delle fondazioni emerge che il 17,3% delle fondazioni opera nel campo dell’Assistenza sociale, il 16,5% nella Cultura, il 13,5% nell’Istruzione, il 12,8% nel Finanziamento di progetti, il 12,7% nella Filantropia, l’8,5% nel settore della Religione e culto e il 7,7% nella Ricerca.



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