Attraverso la rete, decine di studenti si sono resi protagonisti ed hanno sperimentato un nuovo modo di essere cittadini attivi.
Infrastrutture

Il futuro tra le sale del Castello

Il Castello di Casale Monferrato: spazio civico-culturale tecnologico

La ristrutturazione del Castello di Casale Monferrato ha visto partecipi decine di giovani studenti nel progetto-laboratorio " Palestra di cittadinanza attiva nella rete " , per reinventare gli spazi avvalendosi della tecnologia.

Dopo vent’anni di abbandono, il Castello di Casale Monferrato è stato riaperto, tornando alla città nelle vesti di uno spazio civico dove innovazione e nuove tecnologie sono le parole d’ordine.

Un modo tecnologico di essere cittadini attivi

Un apporto significativo alla realizzazione del progetto è venuto da giovani studenti, i quali, prima ancora che iniziassero i lavori di ristrutturazione, già discutevano e si confrontavano in merito alla destinazione finale da dare a questi spazi. I ragazzi si sono avvalsi della tecnologia informatica nel loro scambio di idee e opinioni, facendo ricorso, in particolare, allo strumento del popolare social network Facebook (il gruppo ” CasTell ” ).

Attraverso la rete, decine di studenti si sono resi protagonisti ed hanno sperimentato un nuovo modo di essere cittadini attivi. Il 21 marzo scorso, in occasione della sua inaugurazione, il castello di Casale Monferrato ha ospitato un incontro pubblico sulle modalità innovative di questa ” Palestra di cittadinanza attiva nella rete ” . Si è trattato di un laboratorio ludico-partecipativo estremamente coinvolgente per i ragazzi, che hanno avuto occasione di esprimere il loro potenziale innovativo per metterlo a servizio della comunità .

Tradizione e innovazione.

Dal lavoro creativo ed innovativo di questi giovani è scaturito uno spazio culturale dove storia e tecnologia si fondono tra loro. Sarà infatti possibile, addentrandosi nelle sale della fortificazione, attivare il bluetooth del proprio cellulare e compiere una visita radio-guidata del Castello. Inoltrandosi negli ambienti della fortezza si potranno incontrare anche i cosiddetti Mobtag (mobile tag). Si tratta di Smartcode, ossia codici grafici, sul genere dei codici a barre, che possono essere letti dagli smart-phone per ricevere informazioni immediate, nel caso di Casale Monferrato per ricevere citazioni letterarie o link attivi ai post degli studenti.

Un progetto quello di Casale, che dimostra come possa essere creata una stretta connessione culturale tra innovazione e tradizione. Ad una reinterpretazione degli spazi culturali fisici, si è accompagnata una lettura di internet come strumento civico. Cosìcome nella polis greca, il web può considerarsi una moderna piazza, un luogo di incontro, confronto e scambio di idee ed informazioni.

Per informazioni si può visitare il sito del progetto.


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