Un modello sperimentale per facilitare ed accelerare la condivisione del " collettivo " europeo.
Sussidiarietà e giovani

Servizio civile: un nuovo programma-pilota comunitario

Progetto " European Civic Service: a common Amicus "

Presentato dal Sottosegretario di Stato per la famiglia, la droga e il servizio civile, Carlo Giovanardi, il progetto “European civic service: a common Amicus” promosso dall’Ufficio per il Servizio civile e approvato dalla Commissione europea.

Prevista la partecipazione di 21 volontari dislocati a gruppi di 3 in Francia, Spagna, Germania, Cipro e Polonia per un periodo di 6 mesi (maggio – novembre 29) preceduto da 1 giorni di formazione in Italia.

Cos’è il Servizio Civile Nazionale?

Il Servizio Civile Nazionale rappresenta la possibilità di svolgere una cittadinanza attiva e quindi l’occasione di condividere quei valori comuni e fondanti il nostro ordinamento, democratico per Costituzione.

Istituito con Legge 6 marzo 21, n. 64, è un’opportunità per giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare, volontariamente, dodici mesi della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno, ovvero della comunità ove si presta assistenza. Dunque, non solo crescita personale, ma un impegno teso allo sviluppo ed al miglioramento sociale, culturale ed economico delle fasce più deboli della società, mediante l’intervento in precisi settori, quali quello dell’assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale, del servizio civile all’estero.

La nuova proposta in ambito europeo

La Commissione Europea ha approvato il progetto “European Civic Service: a common Amicus” promosso dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, nell’ambito dell’azione preparatoria AMICUS (EAC/26/28).

L’obiettivo generale è quello di stimolare la discussione a livello Europeo sul significato del Servizio Civile, identificandone i valori fondanti nei diversi Paesi coinvolti nel progetto; definire il ruolo che ricopre in ogni Paese; individuare i valori e il ruolo che il Servizio Civile ha nell’Unione Europea in termini di partecipazione alla creazione di una cittadinanza e di una Nazione Europea fondate sulla solidarietà, sulla pace, sul dialogo interculturale e nel rispetto dei valori delle singole esperienze.

L’obiettivo specifico è rappresentato dall’individuazione di un modello di Servizio Civile Europeo attraverso il confronto delle diverse esperienze nei Paesi interessati.

A chi si rivolge il progetto e cosa offre?

Il Progetto Amicus 29 è rivolto a 21 giovani volontari, cittadini italiani, dai 18 ai 28 anni che conoscano la lingua inglese; la durata dell’esperienza sarà di 6 mesi, da maggio a novembre 29.

I benefit per i volontari del Progetto Amicus 29 prevedono il corso di formazione a Roma, prima e dopo la partenza; il viaggio A/R per il corso di formazione; il viaggio A/R per il Paese estero; vitto e alloggio; copertura assicurativa infortuni e responsabilità civile; un’indennità mensile variabile a seconda del Paese prescelto.

Le destinazioni disponibili sono Unis-citè e Concordia, Francia; Aktionszentrum Benediktbeuern, Germania (solo per uomini); Hands Across the Divide, Cipro (solo per donne);Barcelona Voluntaria, Spagna; Europejskie Forum Mlodziezy e Zwiazec Harcerstwa Polskiego Hu Fiec Kielce – Poludnie, Polonia.
Per saperne di più

Maggiori informazioni concernenti il progetto, le sedi di attuazione, il profilo degli organismi partners, i servizi offerti dai medesimi, le condizioni di espletamento del servizio, la modulistica per la presentazione della domanda, nonché gli aspetti organizzativi e gestionali, sono reperibili sul sito www.serviziocivile.it.



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