Un grande laboratorio nazionale per un nuovo progetto di società 

"La crisi può non essere una maledizione, bensìun'opportunità "

La crisi e i mutamenti che essa sta apportando alla società  italiana non può lasciare inattivi i cittadini, veri protagonisti della situazione presente e di quella che si va delineando per il futuro.

Il diritto e la responsabilità  della cittadinanza apre una grande opportunità  per tutti coloro che avvertono il rischio dell’accettazione passiva delle scelte prese ai vertici decisionali delle istituzioni e, contemporaneamente, credono nella possibilità  di un cambiamento positivo proveniente dalla base sociale: l’opportunità  di riflettere insieme e successivamente di agire sulle problematiche esistenti, imprimendo al corso degli eventi la propria direzione.  

E’ questo il pensiero alla base dell’iniziativa del Movi, Movimento di volontariato italiano, che ha deciso di riunire per tre giorni tutti quei rami della società  civile che intendono impegnarsi dando il proprio impulso al miglioramento della società  italiana: gruppi informali di giovani, donne e stranieri, centri sociali, imprenditori e amministratori pubblici, associazioni anti-mafia e organizzazioni religiose, cittadini impegnati in campagne specifiche e banche legate al territorio.  

Lo scopo è quello di confrontarsi su quanto sta accadendo in Italia e sulla responsabilità  che i singoli hanno per il fututo; creare un’area di riflessione comune e farne uscire nuove idee e proposte.

Le tematiche principali saranno cinque, affrontate da specifici gruppi di lavoro:

ambiente e sostenibilità ;

partecipazione e politica;

welfare;

disuguaglianze, squilibri e precarietà ;

dall’individuo alla comunità .

Oltre al lavoro di gruppo, poi, è previsto uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato”, come la Banca Etica e il movimento per l’acqua pubblica.

Durante gli incontri interverranno Gregorio Arena, Presidente di Labsus, Ugo Biggeri, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Riccardo Petrella e altri.  

“Strade nuove per l’Italia” vuole rilanciare la bellezza del prendersi cura della comunità , mettendo insieme quelle forze sociali che rappresentano il vero tesoro del nostro Paese, le cui iniziative positive rimangono spesso nell’ombra. A tale impegno bisogna dare, invece, evidenza e valore politico e culturale, per far emergere le vere esigenze della cittadinanza e realizzarle unendo le forze.

Per partecipare è necessario compilare, entro il 1 maggio, la scheda di iscrizione; per qualsiasi altra informazione è possibile contattare la segreteria scrivendo a stradenuove@movinazionale.it .



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