Fino ad oggi, nel centro storico, intervenire con restauri e pulizie era competenza solo di professionisti e restauratori
Gli Appuntamenti Regolamento amministrazione condivisa

Città beni comuni, cittadini all ‘ opera in via Santo Stefano

Aperto il primo cantiere del progetto bolognese

Pennelli, vernici e solventi alla mano, ma anche spatole, spazzolini, spugne e soprattutto tantissimo olio di gomito; sono scesi in campo ieri sabato 19 e oggi domenica 20 ottobre in via Santo Stefano i primi cittadini attivi che lavorano alla pulizia dei muri e degli arredi di una via del centro storico dai graffiti e dai tag. L'intervento è parte del progetto " Le città come beni comuni " , finanziato dalla Fondazione del Monte, che coinvolge il Comune, Labsus, Centro Antartide e la cittadinanza attiva nello sviluppo di esperienze di gestione condivisa e cura civica dei beni comuni della città : strade, piazze, giardini, spazi comuni.

Fino ad oggi, nel centro storico, intervenire con restauri e pulizie era competenza solo di professionisti e restauratori. Grazie al progetto, un gruppo di cittadini ha potuto oggi lavorare alla pulizia di tutti gli elementi della strada, dalla pavimentazione dei portici, ai pali della segnaletica stradale, dalle scatole elettriche e telefoniche ai muri dei civici 111 e 113 che sono stati oggetto di un trattamento di rimozione dei graffiti prima e ritinteggiatura poi, entrambi concordati con l’amministrazione comunale. A salutare, ringraziare ed incoraggiare i numerosissimi volontari stamattina sono intervenuti il sindaco Virginio Merola e la presidente del Quartiere Santo Stefano Ilaria Giorgetti.

Grandissimo il successo ottenuto dal gruppo anche presso i tanti passanti e residenti che li hanno trovati intenti a ” sgurare ” i muri e ad accanirsi contro i diffusissimi adesivi, volantini e tag che spesso imbrattano gli arredi della città : da questo pomeriggio i risultati cominciano a vedersi chiaramente e nei prossimi giorni un nuovo intervento vedrà la stesura, sulle pareti ritinteggiate, di una vernice protettiva che dovrebbe tutelarle da eventuali futuri graffiti, rendendone più semplice la pulizia.
Ma l’obiettivo di questi cittadini attivi non si limita al solo effetto finale: ci si augura infatti con questa iniziativa di ispirare anche tutti i bolognesi a una maggiore cura della città . Partecipano al gruppo residenti, commercianti e le associazioni ” I love Santo Stefano ” , ” Avvocati in cantiere ” e Labeo, che hanno sponsorizzato l’intervento con vernici e solventi.

A partire da questa notte, poi, l’associazione Labeo comincerà una pulizia della pavimentazione di tutta la via, effettuata con materiali e macchinari autorizzati e nel rispetto delle normative vigenti, che proseguirà con cadenza settimanale, a integrazione delle attività già portate avanti dai cittadini e da Hera.
L’intervento sperimentale servirà al comune per elaborare un modello ed un insieme di norme che rendano più facile l’amministrazione condivisa.



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