" Trasparenza, responsabilità ed etica, in un quadro di solidarietà diffusa e di condivisione "
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Rete di Reti: associazioni e fondazioni no profit per un piano condiviso

Il nuovo progetto per il rilancio italiano

Il 30 ottobre ha preso il via il progetto Rete di Reti che prevede una collaborazione attiva tra oltre trenta associazioni e fondazioni no profit nei temi condivisi di innovazione e formazione. L ' obiettivo è quello di favorire un sistema di comunicazione che consenta efficacia di interventi ed una generale catalizzazione di energie e saperi.

Nell’ambito di un sistema di crisi generalizzato da cui il nostro paese fatica a risollevarsi, si delinea con forza la volontà di ripresa insita nei cittadini stessi e, con essa, l’esigenza di una partecipazione attiva e di interventi concreti per il futuro. Il progetto Rete di Reti nasce con l’intento di arginare il pericolo della dispersione di energie e capacità d’azione, al fine di favorire la collaborazione e lo scambio di informazioni tra associazioni e fondazioni no profit che condividano le stesse finalità nell’ambito di due temi condivisi, il cui sviluppo è ritenuto essenziale per il rilancio del nostro Paese: innovazione e formazione. Nell’era della digitalizzazione diviene essenziale la creazione di una ” area comune ” nell’ambito della quale sia possibile condividere obiettivi, esperienze e competenze favorendo cosìun potenziamento degli interventi: è quindi attraverso la creazione di una social networking area, sorta sulla piattaforma per l’innovazione sociale realizzata dalla Fondazione Italiana Accenture, ideaTRE60, che il progetto Rete di Reti favorisce l’interazione tra le realtà coinvolte.

Quali obiettivi?

Nel manifesto del Progetto si sottolinea che ” la collaborazione si ispira ai valori fondanti di trasparenza, responsabilità ed etica, in un quadro di solidarietà diffusa e di condivisione di saperi e idee ” : i partner si impegnano pertanto a condividere informazioni, promuovere progetti e segnalare iniziative, pur mantenendo la propria identità e autonomia.
Tra le iniziative proposte vi è, ad esempio, la realizzazione di percorsi formativi e professionalizzanti per i giovani talenti italiani nonché formazione e tirocinio all’estero per preparare i giovani ad intraprendere un percorso lavorativo nell’ambito dell’imprenditoria italiana che si apre ai mercati internazionali, in particolare quello cinese; una seconda proposta riguarda lo student coaching e mentoring, in sperimentazione nelle scuole superiori, al fine di orientare i giovani verso una maggior consapevolezza delle loro vocazioni e facilitare cosìla scelta di un percorso universitario e,o professionale.
Tutte le realtà pubbliche o no profit che condividano i temi dell’innovazione e della formazione sono invitate ad associarsi al Progetto, fornendo cosìun sostegno concreto al rilancio ed alla crescita del Paese.

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