L'obiettivo è cacciare l'oscurità accendendo le luci
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A Vicenza un nuovo progetto per rilanciare Campo Marzo

Musica, aperitivi, libri e mercatini fanno ritornare il grande parco un luogo dove trascorrere momenti piacevoli

Il grande parco che sorge alle porte del centro storico è un simbolo per tutti i vicentini, amato e temuto allo stesso tempo. Nel corso degli anni sono stati numerosi gli interventi volti a migliorarne la sicurezza e la vivibilità , ma microcriminalità e accattonaggio hanno portato ad un lento e progressivo abbandono della zona.

Con “Vivi Campo Marzo” l’amministrazione agevola le iniziative di cittadini e associazioni volte a riqualificarlo in modo innovativo e originale. Nell’assemblea pubblica indetta dall’amministrazione sul tema di Campo Marzo è emersa da parte dei cittadini una forte volontà di “cacciare l’oscurità ” e tornare a frequentare abitualmente la zona.

Agevolare le iniziative per combattere l’abbandono

“I maggiori problemi del parco sono dovuti a una mala gestione dello spazio che porta le persone a ridurne la frequentazione: è un cane che si morde la coda, più la zona viene abbandonata, più accentuato sarà il degrado. La partecipazione e le iniziative degli abitanti diventano essenziali per reintrodurre il Campo nei circuiti cittadini” – spiega Stefano Dal Pra Caputo, consigliere delegato alla cura e promozione di Campo Marzo. L’affitto del suolo pubblico è stato ridotto considerevolmente dall’amministrazione, in modo da poter essere utilizzato sia per dislocare alcuni eventi già programmati sia per lanciarne di nuovi con l’arrivo dell’estate. Data l’esigenza di riqualificare la zona, tali agevolazioni sono state estese anche al nuovo “Caffè Moresco” e alla nuova biblioteca “Oasi del lettore”, locali già presenti e che sono stati rinnovati con l’idea di creare dei luoghi piacevoli e adatti a diverse attività .

Il “circolo virtuoso” cittadini-amministrazione

Le nuove gestioni si sono fatte carico di una buona parte della programmazione culturale estiva, in particolare l’associazione culturale “Spritz letterario” insediata nell’ “Oasi del lettore” ha promosso, nelle calde serate estive, aperitivi accompagnati da letture ad alta voce, presentazioni di libri, laboratori ed eventi musicali. La maggior parte delle proposte avanzate da associazioni e da privati si sono rivelate originali e “low budget” tanto da occupare Campo Marzo da maggio a dicembre. Durante l’estate, tornei di beach volley, spettacoli di giocoleria, “Babybuskers” e passeggiate lungo “Itinerari letterari”, sono state affiancate a un’ originale e ricercata programmazione di eventi musicali, tra cui un festival di musica elettronica (VI-BES) e uno di musica tradizionale (FRAMEVOLUTION); mentre l’ avvicinarsi dell’inverno ha portato con sé, non solo l’installazione della pista di pattinaggio, ma anche mercatini e degustazioni eno-gastronomiche coronate dall’apertura del nuovo ristorante “Il bistrot del bacalà “.

Il successo riscontrato e le continue proposte che i cittadini hanno continuato ad avanzare anche durante l’inverno, ha portato l’amministrazione a proseguire gli appuntamenti e a lanciare una seconda edizione di “Vivi Campo Marzo” per l’ estate 2015. Il programma prevede una nuova e ancora più corposa rassegna di eventi teatrali e musicali, la riapertura dell’Oasi del lettore fissata per il 1 giugno 2015 ad opera dell’associazione culturale “Spritz letterario” e un nuovo servizio di “kinderheim” dove i bambini saranno seguiti e coinvolti in varie attività mentre i genitori faranno le commissioni in centro.

La co-progettazione per rinnovare

L’esigenza di tornare a vivere e frequentare una zona cosìrappresentativa della città ha spinto i cittadini ad avanzare proposte concrete e ad impegnarsi in prima persona per la loro realizzazione. L’amministrazione, che si è posta come parte coordinatrice e facilitatrice, ha visto nascere dal basso un processo che ha condotto a una “co-progettazione” della nuova identità di Campo Marzo, basata sulle esigenze di una cittadinanza sempre più attiva. Questo vuole dare vita a un sistema indipendente e duraturo attorno al Campo che crei una collaborazione continua e salda tra cittadini e amministrazione.

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