Uno dei simboli della città del Palio come primo bene comune da rigenerare in maniera condivisa
Notizie Regolamento amministrazione condivisa

Siglato il primo patto di collaborazione a Siena

Il comune di Siena e la contrada del Nicchio avviano l'esperienza dei patti di collaborazione per il restauro della colonna e della lupa del Ponte di Romana

La giunta comunale del comune di Siena ha approvato il primo patto di collaborazione (in allegato), nell'ambito del Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani approvato a maggio 2014. La contrada del Nicchio è la prima realtà associativa che collabora con il comune del palio più famoso d'Italia per il restauro della colonna e della lupa del ponte di Romana.

La colonna e la lupa del ponte di Romana come primo bene comune di Siena da rigenerare con la collaborazione tra cittadinanza e amministrazione. Dopo l’approvazione del Regolamento da parte del Consiglio Comunale nel maggio 2014 e il conseguente bando per la cura e la rigenerazione dei beni comuni scaduto nel mese scorso, a Siena è arrivata l’ora del primo patto di collaborazione con la nobile contrada del Nicchio per la cura proprio di un importante simbolo della città del palio più importante d’Italia. Quindi la contrada è nobile non soltanto per le origini, ma anche negli intenti: la colonna e lupa del ponte di Romana necessitano da tempo di interventi di riqualificazione e la contrada se ne prenderà carico. Tramite delibera di giunta comunale n.225/2015, il governo cittadino guidato da Bruno Valentini ha approvato lo schema di convenzione del patto di collaborazione proprio con la contrada che annovera ben 42 vittorie nel palio di Piazza del Campo.

Il patto si avvale anche della collaborazione della Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio di Siena

Propedeutica alla delibera è stata la conferenza dei servizi indetta con la Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio di Siena, cosìda poter accordare con gli esperti dell’ente dedito alla conservazione e tutela dei beni culturali, gli interventi necessari per prevenire un evidente grado di consunzione della colonna e della lupa marmorea dovuto ad agenti atmosferici e infestazioni biologiche che hanno comportato fasi di distacco e la mancanza di vari parti di modellato. Già da diversi mesi si è riscontrato uno stato generale compromesso che, per ragioni di sicurezza, ha comportato anche la transennatura del manufatto.
Come è evidente dal patto sottoscritto, l’impegno della contrada del Nicchio è quello di esaminare lo stato di conservazione della lupa e di realizzare il suo restauro con un laboratorio visibile alla cittadinanza. L’opera, incastonata nella colonna dal XV secolo, sarà sostituita da una copia per tutto il tempo dell’intervento.

Grande soddisfazione dell’amministrazione comunale

Il Vice Sindaco Fulvio Mancuso, a nome dell’amministrazione comunale di Siena, ritiene questo primo patto stilato con la contrada del Nicchio un vero e proprio generatore di un meccanismo virtuoso che possa consentire la rigenerazione di tutta una serie di beni comuni che necessitano di cura e valorizzazione presenti nella città . Non è un caso che il primo patto sia stato stilato proprio da una contrada, la realtà associativa più importante di Siena con fortissimi aspetti comunitari dove i valori della solidarietà e della tutela dei patrimoni locali sono guide dell’azione quotidiana delle contrade oramai da secoli.

Scarica in allegato il patto di collaborazione.

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