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Un ' intelligente collaborazione tra istituzioni, cittadini, produttori locali ed operatori ecologici
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Lasci il vecchio, prendi il nuovo: un ‘ iniziativa esemplare sul ciclo dell ‘ olio a Casal Velino

Il secondo anno del progetto " Olio all ' isola "

àˆ un ' iniziativa tanto semplice quanto brillante, quella che ha portato il comune di Casal Velino (SA) ad essere additato da tutto il Cilento quale modello esemplare nell ' ambito della gestione differenziata dei rifiuti. Il progetto " Olio all ' isola " prevede, essenzialmente, che l ' isola ecologica diventi il luogo di uno scambio virtuoso: i cittadini conferiscono olio esausto, ricevendone in cambio dell ' olio extravergine d ' oliva dop.

Nato dall’idea di promuovere i valori del riciclo legando direttamente la raccolta differenziata alle eccellenze gastronomiche locali, il programma attiva un’intelligente collaborazione tra istituzioni, cittadini, produttori locali ed operatori ecologici.

I cittadini conferiscono l’olio esausto presso l’isola ecologica Ieschi e, registrandosi, ricevono 1 litro d’olio dop ogni 20 conferiti. Quantità  che varia per le utenze non domestiche, riducendosi ad 1 litro ogni 30 conferiti, ” per bilanciare la spesa rispetto alla tassa sui rifiuti ” , afferma l’assessore all’Ecologia e all’Igiene Antonio Caputo, impegnato in prima linea nel progetto. La ditta Papa Srl, poi, effettua gratuitamente il ritiro, corrispondendo al Comune un contributo di 300 euro per ogni tonnellata. Con le somme reperite attraverso tali contributi vengono pagati i tre produttori che si alternano nella fornitura, attratti anche dalla prospettiva di promozione del proprio prodotto sul territorio cilentano.

Un programma autofinanziato e sostenibile

“Olio all’isola” è una macchina perfettamente funzionante e autoalimentata, che raggiunge ” in economia e in modo molto artigianale ” – afferma ancora Caputo – molteplici risultati: sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini sul ciclo dell’olio e sulla tutela dell’ambiente, pubblicizzare l’attività  dell’isola ecologica di recente apertura, promuovere le eccellenze locali, azzerare gli impegni di spesa del comune. Grazie ai contributi erogati dalla ditta che cura la raccolta, infatti, l’operazione non incide minimamente sul bilancio comunale. ” Il progetto non è nato da un’idea per captare finanziamenti ” , sottolinea l’assessore, ma da una semplice volontà  di miglioramento ed efficienza dei servizi erogati: proprio questo lo rende indefinitamente prorogabile ed autosostenibile, anche in periodo estivo, quando agli abituali 5.000 residenti si aggiunge una popolazione fluttuante che arriva a toccare i 35-40.000 abitanti nel mese di agosto.

Un impegno lungimirante e vantaggioso per tutti

Il programma, partito in via sperimentale ad aprile 2014 e prorogato per il 2015, è frutto di una lunga campagna di informazione e sensibilizzazione portata avanti con impegno e costanza dalla giunta comunale sin dal suo insediamento, nel 2010. Giornate ecologiche durante le quali venivano distribuite taniche per la raccolta dell’olio ed istruzioni sulla raccolta differenziata, attività  di informazione porta a porta curate dai volontari del Servizio Civile Nazionale, nonché un filo diretto con l’assessorato all’Ecologia e all’Igiene, che ha fornito per un anno un servizio ” peer-to-peer ” . Non per nulla, il Comune di Casal Velino si è aggiudicato anche quest’anno il titolo di ” Comune Riciclone ” , vantando una percentuale di differenziata superiore all’80%, con 35 tipologie di rifiuti raccolti.

I benefici di “Olio all’isola”, peraltro, non investono soltanto gli stretti confini del comune cilentano e dei suoi virtuosi cittadini: possono conferire e ricevere l’olio anche i cittadini dei comuni limitrofi, a tutto vantaggio della tutela dell’ambiente costiero. ” Siamo consapevoli che se il comune in questione non ha attivato la raccolta, quell’olio va a finire nei lavandini, e dunque nel mare ” – rimarca Caputo con lungimiranza – il che si ripercuoterebbe negativamente sulle condizioni ambientali e sull’economia di Casal Velino, basata essenzialmente sulle attività  balneari.

Il successo mediatico e gli ottimi risultati dell’iniziativa (l’anno scorso sono state raccolte circa 10 tonnellate di olio esausto, per il 2015 si prevede di raggiungere le 14 tonnellate) lasciano presagire non solo un’ulteriore proroga, ma anche la potenziale diffusione in altri comuni, anche di dimensioni maggiori.

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