Notizie Notizie

Fondazione Feltrinelli per Porta Volta, uno spazio di cittadinanza

Dal 13 al 17 dicembre, cinque giornate di letture, proiezioni, incontri e spettacoli per un nuovo spazio di cittadinanza

Nuova sede per nuovi e più ambiziosi progetti perché "il futuro non nasce da solo". La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli inaugura il 13 dicembre un nuovo spazio di cittadinanza, un luogo aperto a tutti per trovare e creare nuove opportunità di studio, lavoro e impegno.

L’appuntamento è per il 13 dicembre dalle 17 alle 23 in Viale Pasubio 5. L’inaugurazione proseguirà per altri quattro giorni con letture, proiezioni, spettacoli ed incontri.
La nuova struttura sorge nell’area di Porta Volta, tra Viale Pasubio e Viale Crispi, nelle zone 1 e 9 del comune di Milano. La sede, affiancata da un edificio Feltrinelli e da un edificio del Comune, si sviluppa per circa 2.700 metri quadrati distribuiti su cinque piani. Il progetto architettonico è firmato dallo studio internazionale di architettura Herzog & de Meuron.
La struttura ospiterà una libreria Feltrinelli, uno spazio polifunzionale attrezzato per ospitare proiezioni ed eventi artistici dal vivo, uffici e aule per incontri e seminari e una sala lettura della biblioteca, dotata di postazioni multimediali. Inoltre, grazie a un accordo con il Comune, sarà valorizzata la zona verde limitrofa.
Mancano i luoghi nei quali è consentito il confronto senza che questo passi immediatamente ad essere esibizione di sé. Mancano dinamiche di confronto ampio, duro, sincero che diano il senso della costruzione collettiva di futuro” si legge nell’editoriale del segretario generale della Fondazione, Massimiliano Tarantino. “Siamo partiti da qui per elaborare un nuovo modello di istituzione culturale […]. Uno spazio inedito, che si apra a tutto quanto non sia solo ricerca ed elaborazione ma anche azione, arte, narrazione per divenire, nella complessità della sua offerta, un luogo dinamico, in movimento, come l’autentica dimensione di cittadinanza dovrebbe essere“.
L’obiettivo, dunque, è quello di creare un polo culturale polifunzionale. Grazie ai nuovi spazi la Fondazione potrà ampliare la propria attività , elaborando programmi e politiche culturali di ampio respiro: non solo ricerca di alto livello, ma anche divulgazione e aggregazione culturale, attraverso il dialogo con il Comune e con le associazioni della città .

LEGGI ANCHE:



Lascia un commento